NO AI GRATTACIELI A COROGLIO!
IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE AMBIENTE CARMINE ATTANASIO CHIEDE
TUTELA DELL'AMBIENTE E CEMENTO "ATTIVO".
Se cemento dev'essere, che almeno sia attivo! Al posto di case e
poli tecnologici vogliamo camere d'albergo! E' quanto afferma
Carmine Attanasio che chiede al Sindaco
Luigi De Magistris d'intervenire nella vicenda del "Polo
tecnologico ambientale". Nel nome dell'ambiente si sta consumando un
altro delitto ai danni del martoriato territorio della nostra città
si cerca di spacciare una cementificazione selvaggia per operazione
ambientale. "Per me, ha detto Carmine Attanasio, in una zona come
quella di Coroglio, si può definire "polo ambientale" solo una
realizzazione che non vada a cementificare altro territorio ma che
al contrario lo valorizzi utilizzando il grande parco che si deve
realizzare e la splendida isola di Nisida, sito di nidificazione di
volatili in via di estinzione. Non possiamo, in nome dell'ambiente,
realizzare grattacieli nell'area di Coroglio; spero che le
associazioni ambientaliste assenti su questa vicenda si coalizzino e
spingano affinchè tali piani trovino collocazione nell'area Est di
Napoli", che più si presta per la specifica peculiarità del suo
territorio.
01/04/2012
CONSIGLIO COMUNALE: L'ASSESSORE DONATI SPOSA LE TESI DEL
CONSIGLIERE ATTANASIO!
Nel tardo pomeriggio di oggi, con un intervento in consiglio
comunale, l'assessore alla mobilità Anna Donati ha
comunicato all'aula che il documento proposto da Carmine
Attanasio, controfirmato da 34 consiglieri comunali e non
votato oggi per meri motivi tecnici, è in pratica stato accolto e
sarà oggetto di realizzazione a breve termine. Attanasio con tale
documento aveva proposto parcheggi custoditi per biciclette a
pedalata assistita con colonnine di ricarica di energia elettrica e
trenini elettrici in tutte le ZTL realizzate e in quelle da
realizzare. Sono molto contento della disponibilità di Anna Donati,
ha dichiarato Carmine Attanasio e spero che si possa cominciare
dalla ZTL che a breve sarà varata al Vomero.
L'idea illustrata qualche giorno fa alla stampa è quella di chiudere
al traffico tutta l'area del Vomero che va da piazza degli Artisti
fino al piazzale San Martino attraverso la predisposizione di una
ZTL che vieti anche il transito dei motocicli dei non residenti.
Attanasio propone la predisposizione di parcheggi custoditi di
biciclette con colonnine di ricarica di energia elettrica per le
bici a pedalata assistita e per tre trenini elettrici che al prezzo
di soli cinquanta centesimi dovrebbero portare napoletani e turisti
da piazza degli Artisti a San Martino. I varchi della ZTL dovrebbero
essere posti all'inizio di via Luca Giordano e in via Cimarosa
mentre le tre stazioni dei trenini ed i parcheggi custoditi per
biciclette dovrebbero essere posizionati nello slargo, ora vuoto, di
piazza degli Artisti, davanti al teatro Diana e nel piazzale San
Martino. Una tale iniziativa, aveva dichiarato Carmine Attanasio,
renderebbe più sicura la parte del Vomero più
frequentata considerato che s'impedirebbe l'ingresso a migliaia di
motorini che tanti problemi creano soprattutto nei fine settimana
facendo ridurre così anche il fenomeno degli scippi e delle rapine e
inducendo la gente a frequentare con più tranquillità gli svariati
locali della city vomerese. Altra
considerazione importante, riportata sempre nei giorni scorsi
da Attanasio, è quella che un tale progetto, attraverso la mobilità
assicurata dai trenini elettrici gestiti dai privati, risolverebbe
definitivamente il problema dell'accesso di napoletani e turisti
alla splendida area monumentale e paesaggistica di San Martino
liberandola dall'attuale isolamento con gli ovvi benefici economici
che ne deriverebbero per tanti operatori commerciali e turistici.
30/03/2012
UN GRANDE RISULTATO DALL'EVENTO COPPA AMERICA: VIA
CARACCIOLO PEDONALIZZATA
Oggi nel corso della riunione della commissione ambiente, che
aveva a tema il degrado ambientale dell'area Virgiliano, i
consiglieri comunali Carmine Attanasio,
Carmine Schiano e Francesco Vernetti hanno
chiesto agli assessori Donati e Sodano
di lasciare pedonalizzata via Caracciolo dopo l'evento Coppa
America in rispetto dell'ordine del giorno, a firma dello stesso
consigliere Attanasio, che è stato approvato qualche settimana
fa in consiglio comunale. L'ordine del giorno chiedeva al
Sindaco Luigi De Magistris "che via Caracciolo,
dopo l'evento "Coppa America" venisse chiusa al traffico
dall'altezza di via Campanella (aliscafi) fino alla confluenza
con viale Dohrn, attraverso una semplice inversione dei sensi di
marcia in viale Gramsci, viale Dohrn e via Giordano Bruno".
L'obiettivo, hanno detto Attanasio, Schiano e Vernetti è quello
di avere la più bella "promenade del mondo"; uno scenario
incomparabile che da solo, paradossalmente e a costo zero, solo
con la semplice apposizione di divieto di transito, già
rappresenta un ulteriore attrattore di flussi turistici per la
nostra città.