La Voce del Quartiere                        


 Dichiarazione di Giuseppe Vassallo
Segretario generale FLC-CGIL della Campania
 IMMISSIONI IN RUOLO DEL PERSONALE DELLA SCUOLA
LA CAMPANIA PENALIZZATA ANCORA UNA VOLTA

                               
Nella giornata di oggi il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato i
contingenti per le immissioni in ruolo dei docenti, educatori e del
personale amministrativo, tecnico ed ausiliario, di tutte le province.
La Campania subisce ancora una volta pesanti danni dalla politica del
Governo Berlusconi e della maggioranza di centro-destra.

Il personale delle scuole campane corrisponde a circa il 12 per cento di
quello nazionale, mentre le assunzioni in ruolo previste (2.579 docenti e
2.954 ATA) sono poco più dell'8 per cento del totale. Ciò non è dovuto al
caso, ma alle scelte politiche degli ultimi tre anni che hanno riservato
alla Campania i tagli più pesanti tra tutte le regioni (18.000 posti
cancellati tra docenti ed ATA). Va aggiunto che, a seguito dell'ultima
manovra finanziaria varata, 154 posti ATA non vanno ai precari, ma a docenti
inidonei per salute, già utilizzati in altri compiti, che saranno costretti
a convertirsi in personale amministrativo o tecnico, sottraendo, loro
malgrado, posti ai precari.
Infine, va ricordato che queste immissioni in ruolo sono effettuate non solo
a costo zero, ma con un guadagno da parte dello Stato, essendo stato
sottoscritto un accordo nazionale che prevede una pesante decurtazione degli
stipendi per i nuovi immessi in ruolo, che di fatto pagheranno di tasca
propria la stabilizzazione. Quell'accordo la CGIL non l'ha firmato.
La battaglia per la cancellazione del precariato e della precarietà per la
CGIL continua. Nella scuola vuol dire battersi per la restituzione dei posti
tagliati negli ultimi anni, per aumentare la qualità dell'offerta formativa
e la stabilità del lavoro.
 

Giuseppe Vassallo

 Trasmette Vassallo (3486971957)
(Segr. Gen. FLC Campania)
 Agli Organi di informazione della Campania
 Napoli, 9 agosto 2011
Prot. n. 173/2011/GV                                        

10/08/2011