La Voce del Quartiere                        

 

Napoli, 31 maggio 2010

LA MOBILITAZIONE CONTINUA

La nuova manovra economica del Governo, in continuità con la legge 133 del 2008, fa pagare la crisi ancora una volta ai lavoratori dipendenti, precari, pensionati, ai meno abbienti e seguita ad impoverire i settori dell'istruzione e formazione, precarizzandoli e peggiorando le condizioni di lavoro dei docenti ed Ata.

Ancora una volta sono i settori pubblici e della conoscenza i più colpiti: ridotti i salari e, soprattutto, il welfare, i diritti dei più deboli, dei precari, dei pensionati, delle famiglie.

La FLC CGIL è in campo, insieme alle famiglie, agli studenti, ai ricercatori, ai precari, a tutti i lavoratori della conoscenza, a partire dall'occupazione degli Uffici Scolastici Territoriali e degli Uffici Scolastici Regionali il 3 e 4 giugno, con assemblee pubbliche e nei luoghi di lavoro, nei presidi e nelle occupazioni degli enti di ricerca e delle università, nella grande manifestazione che si terrà a Roma, il 12 giugno, da piazza della Repubblica a piazza del Popolo con la CGIL e la Funzione Pubblica, insieme a tutte le lavoratrici e i lavoratori, agli studenti, ai pensionati che non vogliono che il prezzo della crisi gravi sempre "tutto sulle nostre spalle".

VENERDÌ 4 GIUGNO – ORE 10.00

PRESIDIO

DELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA CAMPANIA

VIA PONTE DELLA MADDALENA - NAPOLI

 

01/06/2010