La Voce del Quartiere

 

I PULCINELLA DI SALVATORE NUZZO

clorinda irace

Icona di Napoli, mix di allegria e tristezza, erede di una commedia dell’arte che ancora fa parlare di sé, Pulcinella ha fatto il giro del mondo ed è difficile trovare qualcuno che non lo conosca. Nell’arte plastica e pittorica, ovviamente, non mancano le rappresentazioni del simbolo della nostra città e la sfida per l’artista, ogni volta, è non cadere in una rappresentazione oleografica ma riuscire a trasmettere a chi guarda le sue opere quella tragicità insita nel personaggio che il grande Eduardo De Filippo ha interpretato in maniera incomparabile. Non facile, ma possibile. E Salvatore Nuzzo, nelle sue numerose rappresentazioni che ruotano intorno a Pulcinella, ben è riuscito a conseguire questo obiettivo. Le sue opere, infatti, si radicano nel museo di Pulcinella che sorge ad Acerra, cittadina che storicamente è stata ritenuta il luogo in cui il personaggio ebbe i natali, e sembrano essere perfettamente integrate con gli ambienti e con lo spirito che anima questa struttura museale insolita e particolare, meta di viaggiatori non solo italiani. Nuzzo affida a sculture, disegni, dipinti, maioliche la sua visione di Pulcinella, il recupero delle tante leggende che riguardano la maschera e conferisce ai suoi lavori la capacità di descrivere un personaggio sospeso tra mito e realtà eppure emblema di un intero popolo a sua volta sospeso tra modernità e tradizione.

La visita al Museo è d’obbligo ma nel mese di ottobre le opere di Nuzzo si sono anche distinte, attirando il folto pubblico della manifestazione, allo stand della Provincia di Napoli presso la Fiera di Striano in provincia di Napoli.