ARTISTI NAPOLETANI A PIEVE DI CENTO
INAUGURATA LA COLLEZIONE DELLA GENERAZIONE ANNI TRENTA NEL MUSEO BARGELLINI
di
Clorinda Irace
******A Pieve di Cento, in provincia di Bologna, è stata inaugurata la mostra della sala Generazione Anni Trenta del Museo Bargellini, Museo d’arte dedicato agli artisti delle Generazioni italiane del ‘900. L’apertura delle nuove sale è stata preceduta da un dibattito condotto da Giorgio Di Genova, critico d’arte, direttore artistico della rivista d’arte TERZOCCHIO e curatore dell’opera Storia dell’arte italiana del 900 edito dalle edizioni Bora di Bologna. Tra i relatori, Giulio Bargellini, fondatore del museo che ha spiegato ai tanti intervenuti da ogni parte d’Italia il senso del suo investire nell’arte, ritenuta oggi più che mai un investimento sicuro e durevole. La risposta non si è fatta attendere. Un signore dal pubblico lo ha ringraziato per aver trasformato un antico granaio, luogo di deposito di cibo, in un "deposito" di cibo per la mente. All’inaugurazione, un folto gruppo di artisti napoletani, Matelda Balatresi, Ciro De Falco, Gerardo Di Fiore, Giovanni Ferrenti, Luigi Malice, Rosa Panaro, Tony Stefanucci, tutti artisti le cui opere pittoriche e plastiche sono esposte nel museo. Hanno raccolto l’invito di Giulio Bargellini a vivere da protagonisti questa splendida festa dell’arte contemporanea e a siglare da vicino la collaborazione con il Museo e i suoi animatori. Le loro opere sono state distribuite nelle varie sale cercando di individuare concomitanze nelle ricerche artistiche. E così, l’opera di Rosa Panaro, "Reliquario, spaghetti con le cozze" è stata inserita in una zona in cui spiccano altre opere di artiste donne, perché – afferma Giorgio Di Genova – una delle grandi conquiste del Novecento è che le donne hanno lasciato i fornelli e si sono date a svariate attività tra cui l’arte. Le immagini che presentiamo, meglio di ogni altra frase, possono rendere l’atmosfera che si respirava al Museo Bargellini e, soprattutto mostrare le belle opere degli artisti citati che, come sempre, hanno esportato un’immagine positiva della nostra città.