La Voce del Quartiere

FNAC rallegrata dalle magiche note di Mendoza

di clorinda irace

La piccola, sala dedicata alla musica, della Libreria Fnac straripava di persone venerdì 10 marzo. Attratte dalle magiche note di Sasà Mendoza, musicista napoletano che da anni suona pianoforte e fisarmonica come solista o come accompagnatore di artisti come Enzo Gragnaniello e James Senese, tanto per fare qualche nome. Recentemente, ha partecipato ad uno spettacolo al teatro Augusteo di Napoli con le Nacchere Rosse e il Premio Nobel Dario Fo’in onore di Salvatore Alfuso, detto "SciaScia", fondatore storico del collettivo operaio dell’entroterra campano,.

Lo scorso venerdì, il numeroso pubblico accorso alla Fnac per la presentazione del nuovo disco di Mendoza, ha potuto ammirare anche Enzo Gragnaniello e Peppe Lanzetta che hanno improvvisato con Sasà un po’ di buona musica. In più, una selezione di brani dal disco "Sponde" con Paolo Forlino ai  Drums, Dario Spinelli al Basso,Vittorio De Angelis al  Sax: tutti molto bravi, tutti applauditissimi per un lavoro di grande qualità, curato da Mariagrazia Caso. Sonorità mediterranee, cultura dei popoli del Sud, collaborazioni esperte: oltre al già citato Enzo Gragnaniello, l'attore Andrea Renzi (che ha recitato la poesia "Sopravviveremo" della poetessa nicaraguense Isabel Yonusg Blanco), Antonio Onorato, Tony Cercola, Jamal Ouassini (Direttore dell'Orchestra Arabo-Andalusa di Tangeri), Peppe Sannino, Annarita Rosaliño, Michele Montefusco ed altri validissimi musicisti.

Anche Amnesty International figura tra i sostenitori dell’album poiché Mendoza aderisce al progetto culturale "Resistenze" ed alla campagna per il controllo delle armi "Control arms." E devolve al sodalizio per i diritti umani parte del ricavato delle vendite.

"Sponde", dunque, è un disco da non perdere, per questa alta finalità morale e per le indubbie doti dell’autore.

 

 

IL PROGETTO

"RESISTENZE"

 

L’obiettivo è quello di costruire una rete di collaborazione tra alcune realtà culturali, umanitarie e sociali su progetti e proposte per sostenere con forza il concetto della resistenza intesa come rifiuto di

CHI E’ SASA’ MENDOZA
Musicista partenopeo, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Salerno nel 1990. Ha partecipato a diversi seminari jazz a Siena e Perugia con Franco D'Andrea.
Numerose le jam-session con esponenti del Jazz Italiano,tra cui Stefano Battaglia Paolo Fresu,etc. Tra le sue prime esperienze lo spettacolo "Napoli canta Napoli" che lo vede in tour per l'Europa.
Nel 1995 incide il suo primo album "Alba Mediterranea", dove le suggestioni del sound mediterraneo sono ispirate dalle leggende, dalla magia e da i miti classici della grande tradizione partenopea.
Artista sensibile partecipa a vari progetti culturali con "' O Cuorp 'e Napule" e "Song 'e Napoli" atti a realizzare progetti di adozione e recupero del territorio, e del restauro di monumenti della città di Napoli, affiancandosi ad artisti come: Zurzolo, Onorato, De Piscopo,Esposito, Senese, Bennato,Cercola, Vanoni e Gragnaniello con il quale collabora da diversi anni.

Diverse sono le partecipazioni e rassegne tra cui: Premio Tenco 96 con "Danza Arcana", ad un festival della musica e cultura Napoletana a Berlino nel '97 e Parigi nel 1998.
Il suo profondo spirito umanitario lo vedono impegnato in numerose manifestazioni del "Wesak" incontro tra le culture Orientali e quelle Occidentali per la pace e la Difesa dei Diritti Umani dell'ONU. Nel 1999 per la maratona della città di Napoli viene inserito in una compilation il Cd "Un'onda nel mare".

Collabora in teatro allo spettacolo "Storie, preghiere e canti della napoli del 1799" per la regia del maestro Roberto De Simone al Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2000 è a Parigi al "Festival della musica" e l'anno successivo in Portogallo. Nell'ambito dell' VIII Rassegna Concertistica "I Soliti Italiani" a Villa Bruno, collabora con Lucia Poli in una performance tra musica e recitazione. Nel settembre 2001 è presente alla IV Edizione Mediterraneo Video Festival nell'ambito della rassegna internazionale "Mediterraneo tra Musica e Paesaggio" - sintesi di incontro tra culture e sonorità provenienti da diversi paesi del bacino mediterraneo esibendosi in una session con Nour-eddine Fatty, musicista di origini berbere e Jamal Ouassini violinista e direttore dell’orchestra arabo andalusa di Tangeri ,e con Marcello Colasurdo coinvolgente voce popolare,ricevendo dalla rapresentante dell’Unesco l’ungherese Anna Kiss un premio speciale per aver creato un ponte di dialogo e di pace attraverso la musica.

Partecipa nel settembre 2004 nell’arena flegrea al "PREMIO CAROSONE" con una rivisitazione in chiave Jazz di "GUAGLIONE ,affiancato da Karine Chenaf cantante francese di origine marocchina riproponendo una versione in francese "bambinò", Kermesse musicale che vede la partecipazione di artisti come Renzo Arbore,Banda Osiris, Caparezza, Max Gazze, Rais ed altri..

Napoli teatro Augusteo maggio 2005 , in onore a Salvatore Alfuso detto SciaScia’ fondatore storico del collettivo operaio dell’entroterra campano le Nacchere Rosse è impegnato in uno spettacolo a fianco del Premio Nobel Dario Fo’.

 

 

13 /03 /2006