
LA CONTINUITA’ NEL REALISMO
DI ARMANDO DE STEFANO
clorinda irace
Un artista, si sa, lo si apprezza e lo si conosce per le sue opere, si ammirano le sue mostre, raramente "si legge". Eppure Armando De Stefano, con una pubblicazione curata da Arturo Fratta, riesce a raccontarsi e a farci "leggere" la sua esperienza pittorica, dagli anni Cinquanta al Ciclo di Dafne del 2002, come un romanzo. Succede raramente ma quando succede è un’esperienza entusiasmante. Pagina dopo pagina, testi critici di gran pregio accompagnano le belle foto delle opere di De Stefano conducendo il lettore nella scoperta degli sviluppi dell’artista e di quella "continuità nel realismo" che lo caratterizza. Sfilano in ordine, attraverso le belle foto di Giuseppe Gaeta, Riccardo Giordano, Luciano Pedicini e Marialba Russo le prime opere legate al Neorealismo e i cicli degli Anni Settanta e Ottanta, da quello di Marat a quelli di Odette, di Masaniello, del ’99, di Federico II, di Dafne. Personaggi amati dall’artista e trasfigurati in uno stile inconfondibile, molto amato in Italia e all’estero. E non abbastanza apprezzato nella sua città, avara di onori con quanti non appartengono alla cerchia della "solita congrega"come ama dire con amarezza lo stesso De Stefano che – nonostante la lunga carriera artistica e l’attività didattica svolta per anni all’Accademia di Belle Arti napoletana - non compare nei due musei dedicati all’arte contemporanea recentemente aperti. Una monografia come questa (proposta, peraltro, ad un prezzo molto basso per precisa volontà dell’artista che mira unicamente a diffondere la sua opera, a farla conoscere) dovrebbe servire anche a far riflettere chi gestisce in modo così ambiguo l’arte a Napoli cercando lontano "grandi artisti" e tralasciando quanto di notevole ha espresso il nostro territorio col risultato che i nostri musei non hanno granché di diverso rispetto ad altri musei situati altrove.
ARMANDO DE STEFANO
LA CONTINUITA’ NEL REALISMO
a cura di Arturo Fratta
Arte Tipografica editrice
€.25
nelle librerie
10 gennaio 2006