La Voce del Quartiere
LE RAGIONI DELL’ULIVO E LE PRIMARIE PER PRODI
di Tina Pollice
Nell’Antisala dei Baroni- Maschio Angioino- si è discusso della situazione
politica nazionale e della preparazione per la campagna elettorale delle
elezioni primarie previste in ottobre 2005.
L’appuntamento organizzato dall’on. Raffaele Cananzi è stato un buon successo
visto il passaparola e la partecipazione di molti cittadini ed amministratori:
il sindaco di Ercolano Daniele, di S. Giorgio a Cremano Nando Ricciardi, il
sindaco Di Lorenzo di Grumo Nevano; di numerose associazioni tra le quali il
Polo della Solidarietà di Paolo Sorge rappresentato da Paolo Colonna e molti
responsabili di circoli della Margherita. Presente il coordinatore provinciale
della Margherita on. Salvatore Piccolo ed il coordinatore cittadino Nino
Bocchetti che però a causa di un imprevisto non ha potuto presenziare.
L’on. Cananzi nella sua relazione introduttiva ha esposto egregiamente come
l’attuale Governo di centrodestra abbia messo il nostro Paese in ginocchio da
qui la necessità di un Governo alternativo di centrosinistra coeso unito e
convinto "senza manovre divergenti al suo interno e seriamente convinto del
bipolarismo".
In merito al momento complicato e difficile che il Paese attraversa l’Ulivo si
sta preparando a raccogliere quest’eredità catastrofica preparando programmi
chiari e risposte serie da fornire ai cittadini per il recupero ed il rilancio
del paese Italia.
La fabbrica dei programmi presente in rete ai siti www.romanoprodi.it,
www.ulivisti.it, www.pergovernare.it, è dimostrazione di quanto affermato e
strumento di realtà. Nicola Campanile si è soffermato sui comitati a sostegno di
Prodi e sulla necessità che lavorino seriamente dal momento che la competizione
sarà piuttosto vivace. Il coordinatore provinciale della Margherita on.
Salvatore Piccolo ha evidenziato che spetta alla Margherita l’onere
organizzativo dei comitati a sostegno di Prodi e che le energie sono tutte volte
all’affermazione del Professore. Vivace il dibattito seguito in aula e comunque
pur consapevoli delle difficoltà, entusiasti e speranzosi che tutto possa essere
superato nel migliore dei modi.
19/07/2005