La Voce del Quartiere

30.000.000 milioni di euro per l’edilizia sociale.
Una possibilità per Bagnoli?

Ne hanno discusso l’Assessore alle Politiche Sociali X Municipalità Luca Simeone, Salvatore Parisi Consigliere Comunale di Napoli S.E.L (Sinistra Ecologica Libertà), Giovanni Sannino Segretario Regionale Fillea CGIL, Francesco Minisci Consigliere Comunale di Napoli S.E.L , Rocco Papa Presidente Bagnoli Futura, Antonella Cammardella Consigliere Regionale Sinistra Ecologica Libertà e portavoce Gruppo Consiliare S.E.L.

Nei saluti, il Presidente della X Municipalità, Giuseppe Balsamo ha rapidissimamente ricordato che il piano regolatore prevede la realizzazione di circa 1200 alloggi di cui il 30% ( circa 400 ) da riservare all’edilizia residenziale pubblica per il reinserimento delle persone di Coroglio. Si parla di ampliare la volumetria edile aumentando a 2000 vani di cui il 30% costituirebbe circa 600 vani alloggi. Il piano regolatore ha individuato le tre aree sulle quali è possibile costruire: una prima area tra Via Giulio Cesare e Campi Flegrei proprietà delle FF.SS., una seconda area presso Via Cavalleggeri di proprietà del Ministero della Difesa, una terza area presso Via Diocleziano di proprietà di Bagnoli Futura.

Per il Consigliere Comunale S.E.L. Salvatore Parisi, ci sono dei passaggi politici da considerare nella realizzazione del progetto urbanistico residenziale che sono lo sviluppo, la sostenibilità ed il lavoro per Bagnoli.

Anche per Rocco Papa , Presidente di Bagnoli Futura, la legge sul piano casa è una possibilità concreta per Bagnoli e non solo, ma, anche per Napoli e rappresenterà un progetto pilota e volano per il rilancio ed una nuova identità per Bagnoli.

Antonella Cammardella , Consigliere Regionale S.E.L., ha illustrato che, i 30.000.000 milioni, stanziati dalla finanziaria regionale 2010, seppur esigui ci sono e sono fondi per tutta la Regione Campania. Una battaglia forte è stata effettuata al momento della discussione dalla Cammardella unitamente ad altri consiglieri della sinistra perché in maniera molto generalizzata , tipo sanatoria, si voleva usare la cementificazione selvaggia per far ripartire l’economia laddove, invece, si può operare tenendo conto dell’impatto ambientale , delle attività produttive indotte e non. Su Bagnoli l’emendamento proposto dalla Cammardella può funzionare perché si integra nel piano casa. A Bagnoli i fondi possono essere utilizzati pubblicamente attraverso il bando regionale su area pubblica di Bagnoli Futura. Realizzazione su suolo pubblico di alloggi residenziali pubblici con fondi pubblici (consorziati per l’edilizia convenzionata). Sono delle scelte forti in materia di delocalizzazione delle funzioni. Salvaguardando il risarcimento ambientale, le attività produttive a basso impatto ambientale si ritrova la cittadinanza di Bagnoli e di Napoli. Queste le sfide a medio e lungo termine: fare di Bagnoli luogo di nuova socialità ed aggregazione, dare riposte agli abitanti di Coroglio. Informare correttamente per recuperare in fiducia.

Tina Pollice

LEGGE REGIONALE N. 2 DEL 21 GENNAIO 2010
 

"DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE E

PLURIENNALE DELLA REGIONE CAMPANIA

- LEGGE FINANZIARIA ANNO 2010 -".

 

30. E' autorizzata, a valere sul FAS di cui al comma 38 per euro 10.000.000,00, l'ulteriore iscrizione nell'UPB 1.3.10 denominata "Casa" della somma di euro 30.000.000,00 per sostenere la programmazione finanziaria dei fondi necessari per gli interventi di edilizia residenziale sociale, nella misura di euro 25.000.000,00, e per interventi di riqualificazione urbana nella misura di euro 5.000.000,00, da utilizzare anche attraverso il Fondo di rotazione per la realizzazione delle politiche della casa di cui alla delibera di Giunta regionale 8 maggio 2009, n.848.

 

32. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale predispone un piano organico per la definizione di interventi di edilizia pubblica partecipata sostenibile (pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, pannelli solari per la produzione di acqua calda, impianto di riciclo di acqua piovana, uso razionale dello scarico W.C. ad aria compressa nebulizzata) da destinare a famiglie di lavoratori dipendenti in affitto che, per il loro reddito modesto, non riescono ad accedere alle graduatorie per gli alloggi pubblici. Tali soggetti possono essere chiamati a contribuire alla realizzazione dell'intervento in forme da precisare con la definizione del piano. Le risorse necessarie all'esecuzione del piano gravano sui fondi FESR.

 

34. La regione Campania censisce i nuclei familiari residenti che hanno diritto alle agevolazioni sociali per elettricità, gas, acqua e istituisce in favore di tale popolazione, senza necessità di istruire una pratica da parte dei beneficiari, un contributo straordinario per il 2010 tale da raddoppiare l'entità della o delle agevolazioni attualmente godute, con effetto diretto sulle bollette. Per realizzare tale aiuto straordinario si stanzia l'importo di euro 4.000.000,00.


04/02/2010