La Voce del Quartiere
 


 
RCA auto. Napoli virtuosa
 Palazzo San Giacomo.

di
Tina Pollice
 

E’ stata presentata, dall’assessore allo sviluppo del Comune di Napoli, Marco Esposito, nel corso di una conferenza "stampa partecipata" ed aperta ad associazioni, singoli cittadini, sindacati di categoria, la RCA Napoli virtuosa.

Si può e si deve invertire la rotta, contrastare il caro prezzo della RCA auto e moto nel capoluogo campano che penalizza e non poco i napoletani corretti e virtuosi.

Questa fu una battaglia che il giornale Il Mattino portò avanti ad opera del giornalista Enzo Popoli, il quale scoprì che lo sblocco tariffario operato nel 2001 avrebbe portato un aumento del 4,5% per gli assicuratori che a Napoli sarebbe divenuto il 100%. Fu una battaglia di denuncia e propositiva basti ricordare che si riuscì a far passare la legge che imponeva l’obbligatorietà di una tariffa unica nazionale ( proposta Pontone AN) che al Senato passò. Subito vi fu una contro risposta delle compagnie che presentando accuratamente dati tecnici falsati riuscirono ad ottenere alla Camera la cancellazione della norma.

In sintesi , i passaggi storici, ricordati dall’assessore Marco Esposito, il quale è convinto che bisogna invertire la rotta, apportare correttivi perché tariffe così elevate sono criminologhe e spingono persone a commettere illeciti. C’è speranza, prosegue Esposito, che, oggi, la situazione possa e debba cambiare restituendo diritti e giustizia ai partenopei virtuosi , in quanto pure le compagnie assicurative di fronte al dilagare del fenomeno truffe, esteso anche in Calabria e Puglia , si sono rese conto che la rincorsa al rialzo non paga e che serve  un segnale tariffario forte, da più parti invocato, chiaro, che premia i virtuosi.

Il comitato, sorto per opera dall’assessorato allo sviluppo del Comune di Napoli, indicherà proposte concrete, chiare, giuste, da proporre ad un tavolo di concertazione al quale siano presenti tutte le parti interessate associazioni dei consumatori, rappresentanti dei periti assicuratori, delle compagnie assicuratrici, dell’Isvap, delle forze dell’ordine, e si definiranno " i criteri per censire i napoletani virtuosi cui applicare gli sconti della convenzione tariffaria".

Intanto la Federconsumatori Napoli, accanto all’assessore in questa battaglia, ha reso noto di aver presentato al Parlamento Europeo una petizione sulla incresciosa discriminazione tariffaria che stanno subendo i cittadini residenti nelle città di Napoli, provincia di Napoli e in Campania.

 

31 /08/ 20011

 

A testimonianza, dal mio archivio 1 maggio 2003, il nostro giornale denuncia il cartello delle compagnie assicurative.
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