La Voce del Quartiere

Piedigrotta 2007

di 
Tina Pollice
 

Un evento che mancava da Napoli da un quarto di secolo.

Tantissimi i napoletani che hanno detto di sì alla rinata festa di Piedigrotta che ufficialmente si concluderà il 12 settembre.

Si stimano 110mila persone che hanno assistito alla sfilata dei carri allegorici e circa 300mila persone per le magie dei fuochi sul lungomare Caracciolo.

Piedigrotta è la festa di Napoli, della sua storia, della sua identità.

Promossa dall’Assessorato al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania, dall’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli con la collaborazione della Provincia di Napoli e del Comune di Napoli. Fuochi d’artificio, carri allegorici, convegno all’Archivio Sonoro della canzone napoletana, concerto in piazza Plebiscito con Massimo Ranieri, Bryan Ferry,Mario Biondi, Peppino di Capri, Teresa De Sio e Bloco ille Aiye ,questi alcuni appuntamenti in agenda.
Le origini della festa non hanno una data sicura, ma le fonti più accreditate ci rimandano alle visite dei sovrani angioini ed aragonesi. Sicuramente era una festa molto viva già alla fine del "400. I pescatori di Mergellina eressero un piccolo tempio dedicato all’Annunziata e successivamente alla natività di Maria Vergine. Intorno al tempio si formò la comunità di Piedigrotta.
Dal 1487 iniziarono le parate militari volute dai sovrani di turno per cercare di dare la propria paternità alla festa, ma la sovranità popolare non permise mai di mutarla, e la festa, tra alti e bassi, ha sempre avuto il suo legame imprescindibile con la tradizione. Momenti devozionali misti alla grande vitalità del popolo. I due aspetti più significativi quello religioso e quello pagano sono arrivati sino al secolo scorso come elementi fondamentali per la più significativa festa della città. La fede al culto della Madonna e l’attesa spasmodica per la più grande manifestazione canora che Napoli ricordi, il festival della canzone napoletana. L’assessore regionale Marco di Lello ha commentato individuando subito i limiti che dovranno essere eliminati nella prossima edizione: una più efficiente gestione del traffico ed un maggior numero di canzoni napoletane per recuperare appieno l’identità originaria della festa. Già si pensa all’edizione Piedigrotta 2008 il cui termine dovrà coincidere con la notte bianca, eventuali ospiti d’onore Andrea Bocelli, Pino Daniele, Michael Bublé.


11/09/2007