La Voce del Quartiere

 

Pianeta Campania

Sabato, 20 giugno, è stato presentato agli operatori del settore agroalimentare, all’Hotel Futura in Casoria, il progetto "Pianeta Campania".

Tale progetto, come illustra il Dr. Gennaro Esposito, nasce dall’esigenza degli operatori agroalimentare di avere nella propria città il mercato ortofrutticolo. E’ stata costituita Pianeta Campania s.r.l. la cui Holding societaria risulta così costituita: all’azienda Pianeta Campania s.r.l. fanno capo la Pianeta Campania Service s.r.l. per la gestione globale dei servizi, la Cooperativa Pianeta Service a r. l. per la gestione del personale, delle aree di sosta, dei servizi portineria e di pulizia, ed il Consorzio Prodotti Campani a r. l. la cui finalità è offrire la filiera alimentare dal produttore al consumatore con conseguente vendita dei prodotti a Km. 0. Tale proposta-offerta ha sede a Napoli in Via De Roberto 67 che risulterebbe l’entrata principale del mercato ortofrutticolo mentre l’uscita secondo un percorso obbligato sarebbe in Via Fasano. Un progetto proposto da privati a privati che non cozza assolutamente con gli interessi e la funzionalità del mercato comunale di Napoli posto a Volla, al contrario andrebbe a recuperare quella fascia di operatori che per motivi funzionali si sono rivolti ai mercati di Pozzuoli e di Giugliano. L’architetto Florino e l’ing. Annunziata hanno illustrato il progetto planimetrico in parte già realizzato su 11.000 metri quadri di area. Il mercato originariamente avrà forma a C, favorevole per gli intersecambi e la funzione, ove si affacciano i 40 box per svolgere l’attività. 4500 metri quadri di area sono destinati ai parcheggi. I box sono strutturati su due livelli: garage, piano banchina più piano soppalcato. Ogni box è dotato di strumentazione, celle frigorifere, scale per accedere al piano superiore. Il tutto costruito con materiali ecocompatibili così come richiesto dalla nuova normativa per il rispetto e la tutela dell’ambiente. Un box medio si aggira dai 100 ai 160 metri quadri. Pianeta Campania è già dotata di licenza ingrosso agroalimentare autotrasportabile come risulta alla visura comunale. Per la promessa di acquisto di un box occorrono 30.000 euro come ha spiegato il Dr. Cristiano D’Anna che rappresenta lo sportello Centro Imprese e la partecipata di un gruppo di banche che hanno finanziato il progetto e permettono ai futuri investitori di subentrare e divenire proprietari dell’immobile box riscattando quest’ultimo e la strumentazione allo scadere del 18° anno dalla promessa acquisto. Un progetto- proposta che ha entusiasmato non solo i proponenti ma anche i fruitori presenti in sala. Finalmente imprenditori privati che rischiano in proprio offrendo un progetto funzionale per gli operatori del settore e per la collettività che ne guadagna nella riqualificazione di un’area dismessa; una partecipazione attiva della ricchezza offrendo una "service" intorno a chi deve operare nelle migliori condizioni con l’alta qualità.

Tina Pollice

22/06/2009