La Voce del Quartiere

La Scienza Linguaggio di Pace

Mercoledì 17 ottobre nella bellissima Sala della Sacrestia, Camera dei Deputati, a Roma, è stato presentato il programma ed il progetto del museo interattivo della scienza realizzato presso l’università AlQuds di Gerusalemme Est nel quadro di un progetto di cooperazione italo-israelo-palestinese. "La Scienza Linguaggio di Pace" . A moderare il Presidente della Fondazione Idis-Città della Scienza, Napoli, Dr. Vittorio Silvestrini. Conosciamo che il Medio Oriente vive una fase di grande instabilità la cui mancata soluzione della questione palestinese è una delle cause primarie. La soluzione di due Stati indipendenti e sovrani Israele e Palestina è la soluzione del problema, ma questo comporta una capacità di lavorare insieme, di costruire una vera cooperazione scientifica e culturale tra gli Stati ed i popoli che si affacciano sul Mediterraneo. Il progetto di cooperazione internazionale per la creazione del Science Centre all’Università AlQuds di Gerusalemme Est nato sotto l’egida dell’UNESCO, della Commissione Europea, della Regione Campania e del Comune di Napoli è la testimonianza che quando le comunità scientifiche di paesi e culture diverse lavorano insieme è possibile costruire soluzioni condivise proprio perché la scienza è un linguaggio universale che può unire popoli ed è lo strumento per costruire risposte al bisogno di crescita economica e culturale, di sicurezza e di pace dei popoli del Mediterraneo ed oltre. Insieme, Maya Halevy, direttore del Bloomfield Science Museum Jerusalem ed Hassan Dwerick prorettore dell’Università AlQuds hanno illustrato il progetto per il quale hanno lavorato insieme ed insieme con gli europei. Il primo obiettivo è stato quello di creare un terreno di lavoro comune tra israeliani, palestinesi ed europei, il secondo obiettivo è stato quello di rafforzare il sentimento di identità nazionale palestinese, costruendo legami sempre più forti con la comunità scientifica internazionale. Quest’ultimo obiettivo non può prescindere dallo sforzo di garantire l’autosufficienza economica dei Paesi dell’area, investendo nel progresso scientifico-tecnologico e di conseguenza nella divulgazione e nella educazione scientifica. A tale proposito prezioso strumento di educazione scientifica è il nuovo centro scientifico che si sta creando presso l’Università di AlQuds di Gerusalemme est grazie alla cooperazione di alcune tra le istituzioni scientifiche più prestigiose d’Europa Palestina ed Israele (la Federico II, la Hebrew University, Ecsite rete europea dei centri scientifici, l’ACBP, la rete dei musei mediterranei Masad e l’Osservatorio Euromediterraneo e del Mar Nero il cui Presidente Raffaele Porta ha illustrato con efficaci slads come esistano relazioni umane , culturali internazionali diverse da quelle che caratterizzano gli Stati. Il partenariato è dimostrazione della volontà di operare e di fare, superando i ben noti ostacoli quali le difficoltà politiche ed il rischio attentati, terrorismo. Il Presidente dell’Istituto Banco di Napoli Adriano Giannola evidenzia come il progetto riesca a sviluppare una concreta collaborazione investendo nell’educazione e nel capitale umano. Vincenzo Lipardi Presidente dell’Ecsite European Network of Science Centres and Museum ha ricordato che questo progetto nato nel 2002 in appena 5 anni ha già dato i suoi primi frutti: vi è stata una prima mostra di matematica la Meet Math realizzata dai tre partner e coordinata dai progettisti della Città della Scienza S.c.p.a. ed inaugurata nel 2005 nel museo napoletano. Successivamente al Bloomfield Science Museum nel 2006 ed infine nel 2007 negli spazi dell’Università di AlQuds ove è divenuta esposizione permanente. E’ stata creata grazie ai finanziamenti del Comune di Napoli, Istituto Banco di Napoli Fondazione, Regione Campania , Provincia di Napoli e Jerusalem Foundation, nel campo di Abu Dees presso l’Università di AlQuds una Tensostruttura che ospiterà il Museo Nazionale della Scienza, della tecnologia e delle Scienze Naturali con annessi laboratori e servizi. Inoltre è stato inaugurato il S.C.D. Science Discovery Centre che ha l’obiettivo di sollecitare, nei bambini di età compresa tra 6 e 15 anni, non solo ma anche nella popolazione, l’interesse verso le discipline scientifiche mostrando come si possa giocare con la scienza. Il team dell’Università di AlQuds istruisce guide scientifiche, cooperano alla preparazione di materiali didattici in lingua araba programmando ed incrementando le attività di educazione per i visitatori (studenti e pubblico generico). Grazie all’interessamento del Governo italiano e della Regione Campania si sta lavorando a costruire un Centro Risorse come strumento di orientamento degli studenti verso il mondo del lavoro ed alla creazione di impresa. Il Centro Risorse avrà una triplice funzione: 1) sviluppare le competenze tecniche e tecnologiche specifiche fornendo risorse didattiche sia a studenti che a docenti dando assistenza ai giovani con maggiori difficoltà e bisogni specifici, 2) orientare i giovani allo studio ed al mondo del lavoro, 3) supportare la creazione di imprese start up e spin off ed il rapporto tra università ed imprese. Per il Presidente della Commissione Cultura, Scienza ed Istruzione della Camera dei Deputati Pietro Folena la scienza come linguaggio universale di pace apre orizzonti di enorme rilievo perché vi sono grandi risorse nella diversità culturale e solo facendo rete , sistema si può giungere veramente a creare la pace nel mondo e soprattutto nel continente africano.

Tina Pollice
19/10/2007