La Voce del Quartiere

Un successo enorme lo stage di "Jamm Bell"
di
Tina Pollice

Riesco a resistere a tutto fuorché alle tentazioni. Oscar Wilde

.E’ stata una piacevolissima tentazione, la stupenda cena svoltasi nell’incantevole cornice di Villa Eubea a Cuma (Pozzuoli) a conclusione dello stage per giovani cuochi "Jamm bell" (diamoci una mossa) organizzato dagli Chef di Chic ( Charming Italian Chef) con la supervisione di chef stellati Agostino Petrosino, docente dell’Alma, scuola internazionale di cucina di Colorno diretta da Gualtiero Marchesi e Lino Scarallo del ristorante Palazzo Petrucci di Napoli.

Il tutto armoniosamente coordinato dal Presidente di Malazé il cratere del gusto, una bella realtà ideata, creata e perseguita da Rosario Mattera, che ha inteso attraverso un percorso archeoeno gastronomico informare e far conoscere il territorio flegreo al territorio, con un viaggio nella conoscenza del "gusto" dei prodotti locali egregiamente presentati ed elaborati con ricette flegree che ne esaltano i sapori. I ragazzi chef hanno fatto degustare un menù di una delicatezza squisita per cominciare dalle cicerchie (è un legume ormai dimenticato, coltivato solamente in alcune zone dell’Italia centrale in quantità ridotte. E’ una pianta annuale, Lathyrus sativus, che assomiglia alla veccia e contiene nei suoi bacilli dei semi poco più grandi dei piselli ma più schiacciati) cicerchie con uovo fondente e rucola per, poi, proseguire con spaghetti " rigorosamente" Oro di Gragnano ( da noi tutti conosciuta perché pasta artigianale trafilata al bronzo ed essiccata lentamente a basse temperature) con alici, melanzane, menta e pecorino; zitoni spezzati Oro di Gragnano con zucca napoletana e guanciale. Coniglio di Cigliano in " due cotture" con pomodorini (un capolavoro del gusto); per finire il dolce di Migliaccio, sublime al palato, antica ricetta flegrea offerto dai pasticcieri di Vinaria. Il tutto abbondantemente accompagnato da Falanghina (per i primi piatti) e Per’e Palummo per il coniglio.

I Campi flegrei sono un territorio unico, ha esordito, così, Rosario Mattera, ricordando ed invitando i presenti ad un minuto di raccoglimento per il vile assassinio dell’amico Vassallo, politico onesto e perbene, sindaco di Pollica, anch’egli proteso alla valorizzazione, conoscenza e difesa della produttività "sana" locale; un territorio unico che ancora non riesce ad esprimere , come rete, sistema, tutte le sue enormi potenzialità. Ed è in questo solco tracciato che Malazé opera tenacemente da cinque anni lanciando la sfida a favore di un territorio che deve fare "sinergia" dimostrando concretamente che l’immagine dei comuni campani non è solo malavita ma al contrario l’operosità di tanta gente semplice che crede nei prodotti, nei valori del proprio territorio. Malazé , il cui nome sta ad indicare i magazzini ove i pescatori riponevano i loro attrezzi di lavoro, è riuscita a coinvolgere in questo ambizioso progetto la quasi totalità dei comuni ricadenti nell’area flegrea.

La V edizione della manifestazione archeoenogastronomica è stata organizzata in collaborazione con . associazione Campi Flegrei a tavola, Slow Food Campania, Strade del vino Campi Flegrei, Consorzio Tutela Vini Campi Flegrei, Associazione il Dorso del Delfino. Con la partecipazione: AIS Napoli, Coldiretti Campania, ATAF e Pro Loco Pozzuoli. In ultimo, voglio ringraziare il responsabile Ufficio Stampa Ciro Biondi per la bella presentazione degli eventi flegrei da lui curata.


08/09/2010