La Voce del Quartiere
Ottavo Congresso Regionale CGIL Campania
L’1-2-3 Febbraio si è svolto presso il Centro Sociale di Avellino l’8° Congresso
Regionale della
CGIL Campania avente per tema :
di
Tina Pollice
Riprogettare il Sud. L’Italia nella nuova prospettiva Europea e Mediterranea.
Ospite nella giornata conclusiva il Senatore Nicola Mancino, il quale ha richiamato l’attenzione sull’attuale riforma elettorale, molto discutibile, poco democratica, che introduce elementi inquietanti nel nostro sistema.
Il Parlamento, luogo di rappresentanza del Popolo, perde potere di controllo e di orientamento con questa legge. Molti poteri sono accentrati nella figura del Capo di Governo che acquisisce anche la facoltà di scioglimento delle Camere prima nelle mani del Presidente della Repubblica. Serve abbattere alle prossime elezioni questo Governo e la destra. E’ vero che il quadro economico nazionale non ha consentito al Paese di fare di più e meglio ma è altrettanto vero che le scelte di questo Governo, con le leggi ad personam, hanno prodotto un forte dissesto economico ed istituzionale. Al nostro Paese, prosegue Mancino, serve un’adeguata progettazione industriale di professionalità e di qualità, una corretta e giusta riforma elettorale, una seria politica dei redditi.
Come egregiamente enunciato dal Segretario Regionale CGIL Michele Gravano, il congresso regionale è stato il punto di arrivo di un percorso che ha visto impegnati 127.000 lavoratori/trici, pensionati e pensionate. Hanno votato circa 125.000 lavoratori e pensionati. 90.000 votanti maschili e 35.000 votanti femminili. Questo congresso per la prima volta nella storia della CGIL degli ultimi 30 anni, prosegue Gravano, vede raggiunto il quorum del 40% dei delegati femminili. L’8° congresso ha visto anche la presenza di moltissimi delegati giovani a dimostrazione che una nuova generazione di lavoratori/trici è entrata a dirigere il sindacato in tutti i luoghi di lavoro ed è oggi la struttura portante della CGIL.
I temi della legalità, della pace e del lavoro hanno ispirato il documento conclusivo dell’ottavo congresso.
Pace: ripudio della guerra e ritiro delle truppe dall’Iraq.
Il congresso è impegnato nella difesa della Costituzione, quadro irrinunciabile per la democrazia del Paese e ricorda che si raccolgono le firme per il referendum abrogativo sulle modifiche alla parte seconda della Costituzione. La laicità dello Stato e nello Stato è premessa irrinunciabile per una democrazia moderna. La CGIL è impegnata nella difesa delle libertà ed autodeterminazione della persona ed aderisce al corteo nazionale che si terrà a Napoli 194paroleperlalibertà in difesa della legge 194.
La fisionomia del mercato del lavoro , in Campania, è connotata dalla disoccupazione che riguarda gran parte delle donne e dei giovani, dal lavoro nero, sommerso e soprattutto dalla precarizzazione. L’ultima non riguarda solo il settore dei servizi ma anche la P.A. , con l’esternalizzazione, la flessibilità e la legge 30 che hanno prodotto lavoro servile. La legge 30 va abolita conservando la flessibilità solo per poche tipologie lavorative. La CGIL rivendica una legislazione regionale a tal proposito che proponga che il costo del lavoro flessibile, per l’impresa, sia maggiore di quello a tempo indeterminato. Occorrono obiettivi strategici da individuare per il rilancio dei poli industriali tecnoproduttivi il bacino del Mediterraneo è cerniera per l’Europa. Occorre il rilancio di un’industria di alta qualità, integrazioni al turismo con accoglienza. Nella Campania manca una visione che esplori le sinergie tra sfera economica e sociale. La CGIL richiede il compimento legislativo riguardante il sociale: reddito di cittadinanza, politiche per il lavoro, politiche per la tutela dei lavoratori espulsi dal mondo del lavoro. La salute è un diritto, si richiede un’inversione di tendenza nelle politiche regionali sanitarie, inique, insufficienti ed insoddisfacenti. La CGIL rivendica unitamente a CISL ed UIL una seria programmazione sanitaria, salute e sicurezza sul lavoro.
La CGIL rileva aumento della presenza di immigrati per i quali chiede una maggiore integrazione.
Il sistema creditizio può e deve svolgere un ruolo importante nella nostra Regione.
Ancora, la riforma della scuola: innalzamento dell’obbligo scolastico a 18 anni per combattere l’evasione, riformare la docenza in maniera condivisa.
Dare dignità e ruolo strategico alle arti. La CGIL promuove il coordinamento nei trasporti attraverso un programma annuale di formazione sindacale. Il documento politico è stato approvato all’unanimità ed è stato riconfermato Michele Gravano Segretario Regionale CGIL.
5/2/2006