La Voce del Quartiere

25 Novembre 2005 Sciopero Generale

di Tina Pollice

Sciopero generale per protestare contro la Finanziaria del Governo che delude tutti ed inasprisce i conflitti sociali.

Lo sciopero generale, indetto dalla CGIL,CISL, UIL, a Napoli, come nel resto del Paese, ha avuto un’adesione massiccia . Vi erano tutti, Acli, pensionati, lavoratori , studenti.

Antonio Bassolino, presidente Regione Campania ed il sindaco Rosa Russo Iervolino in testa al corteo. Anche molti politici, Galiero, Losa, Campanile, Sarnataro . Il corteo partito da Piazza Garibaldi ha percorso tutto corso Umberto per poi giungere al concentramento in piazza Matteotti ove Gargiulo segretario regionale CISL, Gravano segretario generale CGIL e Carmelo Barbagallo segretario nazionale UIL hanno dichiarato forte e chiaro il no dei lavoratori e dei cittadini tutti alla politica economica del Governo, il no contro i tagli agli enti locali, il no all’ulteriore indebolimento del potere d’acquisto dei salari, il no all’assenza di politiche di investimento che ancora una volta penalizzano il Mezzogiorno, il no all’assenza di serie politiche industriali e di sviluppo.

Erano tutti presenti in piazza per rimettere in moto il Paese: oltre la protesta, questa la determinazione che si respirava. Anche le Acli hanno aderito allo sciopero contro quella che ritengono una manovra inadeguata per lo sviluppo economico del Paese. Sotto accusa anche la riforma del TFR approvata ieri (24 novembre).

Questa finanziaria danneggia enormemente. Per la città di Napoli ci saranno 163 milioni di euro in meno e questo significherà ulteriori tagli alla scuola, ai servizi sociali, in una città non facile da gestire.

Ma, veramente, non ci resta che piangere?

 

25 11 2005