20 luglio 2002

Anniversario 1° anno on line della pubblicazione

"la voce del quartiere circoscrizione per circoscrizione"

di

Tina Pollice

Il giorno 18 luglio alle ore 17.30, nel 24° Circolo Didattico "Dante Alighieri" P/zza Carlo III n°33 Napoli, si è festeggiato il primo anno di vita della pubblicazione La Voce del Quartiere Circoscrizione per Circoscrizione, che nasce cartaceo nel 1994 e si trasforma in on line nel 2001, con un incontro dibattito su Informazione locale e Politiche delle Circoscrizioni. Al tavolo dei relatori erano presenti il Direttore della Voce del Quartiere il giornalista Dott. Luigi Antonio Gambuti, l'Assessore Regionale Maria Fortuna Incostante, il Dott. Antonio Panico magistrato e consigliere di Cassazione ed infine il giornalista, direttore della Dante Alighieri, Prof. Antonio Pisanti in veste di moderatore. Quest'ultimo ha posto subito l'accento sulla importanza della informazione locale come garanzia e difesa del cittadino dal pericolo reale di manipolazioni, grave limite dell'informazione globale, e ancora l'informazione locale come collante tra Paese ideale e Paese Reale. Presenti in sala gli ex Presidenti delle Circoscrizioni: Vicaria-S.Lorenzo Succoio; del Vomero Biancardi; di Barra Bellocchio; di Poggioreale Borriello; il direttore della rivista mensile "Politica Meridionalista" Dott. Squitieri, l'ideatore e fondatore dell'Associazione Ex Alunni del Liceo Garibaldi De Scisciolo.Un successo l'incontro, piena la sala conferenza della scuola che ospitava il dibattito. Tutti i relatori hanno in primo luogo elogiato l'iniziativa dell'editore Ciro Pollice che caparbiamente ha dato vita all'idea di un giornale come strumento di aggregazione tra le persone e come strumento per dar voce ai problemi del proprio quartiere permettendo e recuperando quella comunicazione sostituita negli ultimi anni dal rifugio nel privato e dalla massificazione dei messaggi dei media. A tale proposito il Direttore Gambuti ha ricordato ai presenti, l'importanza della stampa locale come cassa di risonanza, megafono per coloro che non sono mai stati ascoltati. Ha sottolineato come la stampa locale non sia sinonimo di stampa minore, visto anche che la storiografia francese parte dalle microstorie del quotidiano atrraverso le quali giunge alla esplicazione dei fatti, della storia globale; non stampa minore, quindi, ma espressione di fatti, di problemi, delle proposte risolutive che partono dalla gente comune, dal vicino, dal cittadino che vive il proprio quartiere. In questo modo di sentire, vedere esprimersi, prosegue Gambuti, si fa vera politica: la stampa locale che avvicina il cittadino alle istituzioni, la stampa locale come cemento in grado di ricucire la scollatura tra cittadini ed istituzioni. Questo modo nobile, veritiero, di sentire e fare politica dà conferma a quello che il Pontefice Paolo VI amava definire : "la politica come la più alta forma di carità cristiana ed umana". Non ultimo il direttore Gambuti ha ricordato ai presenti ed alla redazione, l'importanza della responsabilità etica-morale di coloro che fanno informazione. Responsabilità che ha il dovere di informare oggettivamente, liberi da condizionamenti, correttamente, dando voce a tutti. In questo senso la redazione da settembre prossimo avrà un assetto più efficiente preso atto del fatto che "La Voce del Quartiere" ha saputo ritagliarsi il suo spazio ed è riuscita a superare il primo scoglio temporale, non solo ma questo giornale da cartaceo si è messo al passo coi tempi conquistandosi anche un proprio spazio on-line. Anche il Dott. Panico ha sottolineato come sia importante avere un giornale locale che informi quartiere per quartiere mantenendo così vivo l'interesse non solo verso il proprio quartiere ma anche e soprattutto verso la storia, la cultura di esso, conservando così la propria identità. Ha ricordato come questo giornale nato dall'idea "di un grande vecchio" sia una candela accesa che stimolerà sicuramente l'accensione di tante altre candele. L'Assessore Maria Fortuna Incostante ha ribadito la necessità dell'informazione locale come strumento utile per evidenziare ed informare non solo sui problemi che riguardano questa o quella circoscrizione, ma anche e soprattutto per far emergere e conoscere risorse produttive locali. Lo sviluppo locale è questione importante, visto anche gli orientamenti verso un reale decentramento amministrativo che coinvolgerà e attribuirà funzioni ancora più specifiche alle circoscrizioni, in maniera tale da stroncare in parte quella burocrazia paralizzante , ed in modo tale da essere vicino al cittadino in modo più concreto.In sala era presente tra gli altri, anche l'Onorevole dei Verdi Annamaria Procacci la quale ha confermato come l'economia locale, il recupero della memoria storica, le risorse produttive presenti ed indotte dalla ricerca e riassetto del proprio quartiere, siano propellenti e volano per la ricostruzione del tessuto sociale stesso e di interi quartieri. Ha ricordato la sfida e la scommessa di intendere e creare occupazione in modo diverso da come si è sempre pensato e questo partendo dalla valorizzazione della storia e dei monumenti del proprio quartiere. Il dibattito interessante ed a volte anche vivace, come quando Succoio (A.N.) faceva presente l'urgenza del decentramento reale, Biancardi ha sottolineato l'importanza di creare la mentalità del piccolo, del sito, dell'informazione locale che vince sull'anonimato della massificazione, Bellocchio e Borriello che hanno rinnovato gli auguri di un proficuo prosieguo ed allargamento alle altre circoscrizioni, si è concluso con l'intervento di chiusura dell'editore Pollice che ha ringraziato tutti i presenti, tutti gli amici che lo hanno aiutato a realizzare questa impresa editoriale, ma in particolare il suo grazie più affettuoso è andato all'amico Prof. Pizzi che con i suoi suggerimenti preziosi ha fatto sì che La Voce del Quartiere Circoscrizione per Circoscrizione cartaceo prima, ed on line successivamente, vedesse finalmente la luce