La Voce del Quartiere
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Visualizzazione dei File
I file possono essere visualizzati in ordine di: - Nome del file - Estensione - Dimensione - Data dell'ultima memorizzazione A sua volta, l'ordine di visualizzazione può essere diretto o inverso, il che viene ottenuto semplicemente facendo clic su uno dei pulsanti che reca il nome della proprietà secondo la quale si intende ordinare. Per esempio, se si desiderano visualizzare i documenti per data, basta fare clic sul pulsante Data. Facendo nuovamente clic sullo stesso pulsante, gli stessi file vengono ordinati sempre per data, ma in ordine inverso: se prima erano ordinati dal più recente al più vecchio, con il clic su Data vengono visualizzati al contrario. Per spostarsi nel file System ci sono l'icona per tornare alla cartella precedente, l'icona per passare alla cartella di livello superiore e quella per accedere al Web. Con le icone che duplicano gli strumenti del sistema operativo è possibile: - Eliminare un file, diversi file oppure un'intera cartella. - Creare una nuova cartella. In Word, infine, c'è anche un pulsante indicato genericamente con Strumenti. Facendo clic su di esso, appare un menù a tendina nel quale sono elencati interessanti comandi. Insieme con Elimina, duplicazione dell'icona omonima, ci sono: - Trova, per cercare file con particolari caratteristiche. - Rinomina, per cambiare nome a un file, - Stampa, per lanciare direttamente in stampa un documento senza aprirlo. - Aggiungi a Preferiti, per aggiungere il file selezionato all'elenco di quelli considerati preferiti. - Connetti unità di rete, per collegarsi a un disco in rete. - Proprietà, per accedere ed, eventualmente, variare le proprietà del file selezionato. Tra essi, il comando Trova è veramente comodo. Permette di cercare in un gruppo di file molto grande (anche in un intero disco) tutti quelli rispondenti a particolari requisiti. Per esempio, si potrebbe voler cercare i file che sono stati memorizzati da una certa data a un'altra, quelli che contengono alcune specifiche parole, quelli il cui nome contiene una certa scritta. Le condizioni elencate nell'esempio possono essere molte e anche integrate insieme. Word permette di tenere aperti contemporaneamente più documenti. In Windows il nome del documento è composto da due parti, separate da un punto. La parte di sinistra è il nome vero e proprio, quella di destra è detta estensione. L'estensione del nome di un file aiuta a individuare il formato, dal formato di un file si può risalire a quale sia l'applicazione associata ad esso, ossia quella che lo ha generato. Questa identificazione è fondamentale per poter lavorare con un computer, perchè normalmente un documento creato con un programma non viene letto da un’altro. Questo significa che un programma di gestione testi è in grado di aprire sicuramente tutti i documenti creati con il programma (detti documenti in formato nativo) ma cosa accade se deve aprire un file generato da un altro programma? Normalmente, il documento non viene riconosciuto e viene segnalato un messaggio di errore. Per superare difficoltà di questo tipo, i produttori dei programmi hanno aggiunto delle funzionalità di conversione archivi. Normalmente nella finestra di dialogo Apri, accanto alla casella con il nome del documento da aprire, appare un'altra casella di testo a discesa con la scritta tipo di file. Facendo clic sul pulsante con la freccia in basso, si apre una piccola finestra a tendina con l'elenco dei diversi formati riconosciuti dal programma di gestione testi, che esso è in grado di leggere convenendo nel proprio. Per esempio, si potrebbe dover leggere da Word un documento prodotto in Word Perfect versione 6.0. Per farlo è necessario aprire finestra di dialogo Apri e nella casella Tipo file selezionare Word Perfect 6.x. Un formato di documento di tipo generale, riconosciuto praticamente da tutti i programmi di gestione testi evoluti, è quello RTF (Rich Text Format). Conviene utilizzarlo quando si intende trasferire un documento ma non si sa quale sia il tipo di programma in possesso del destinatario. Capita anche che diverse versioni dello stesso programma memorizzino i documenti con la stessa estensione, ma che questi siano incompatibili tra loro.
Rosy Gubitosi
17/08/2006
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