La Voce del Quartiere

S.O.S Influenza

Attenzione! Arriva l’influenza

Con l’autunno, è partita la campagna, promossa dal Ministero della Salute e dalle Regioni, per sensibilizzare gli ultra sessantacinquenni, i bambini, le donne ed i soggetti a maggior rischio, a vaccinarsi contro l’influenza. Infatti il vaccino antinfluenzale è il miglior modo per mettere K.O. la più diffusa malattia stagionale. Con una semplice iniezione si può evitare l’influenza e le sue complicanze. L’influenza è un’infezione respiratoria acuta, di origine virale, altamente contagiosa e trasmissibile per via aerea. Si distingue dalle altre infezioni respiratorie acute per il suo andamento tipicamente stagionale, in Italia da dicembre a marzo. Nei confronti dell’influenza può essere messa in atto una terapia sintomatica con farmaci antipiretici che abbassano la febbre, analgesici che agiscono sul senso di malessere, sulla cefalea, sui dolori articolari e muscolari, ed antinfiammatori. Il trattamento sintomatico è sufficiente nella maggior parte dei casi meno gravi; in presenza di complicazioni polmonari o di altro tipo va prescritta e somministrata una terapia specifica sotto controllo medico. La vaccinazione antinfluenzale può essere effettuata nell’ambulatorio del proprio medico di base ed è offerta gratuitamente alle categorie a rischio vale a dire soggetti con patologie croniche a carico dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, diabetici ed over 65. La vaccinazione non è dolorosa. Dopo la somministrazione del vaccino la maggior parte delle persone non presenta alcun problema. E’ bene sfatare una falsa convinzione molto diffusa: il vaccino non provoca l’influenza. Esso è costituito da parte frammentate di virus inattivati che, pertanto, non possono causare la malattia. E’ consigliabile praticare la vaccinazione tra ottobre e metà novembre, ricordando che occorrono almeno due settimane per una risposta anticorpale adeguata.

 

Rosy  Gubitosi

 

19/10/2007