La Voce del Quartiere

Philipp Hackert
Reggia di Caserta

di
Rosy Gubitosi
 

 Inaugurata nella Reggia di Caserta la mostra del grande paesaggista tedesco Jacob Philipp Hackert (1737-1807).
   "La linea analitica della pittura di paesaggio in Europa” presenta una vasta sezione dell’intera opera dell’artista, visitabile fino al 13 aprile 2008, con ben 112 opere tra dipinti e disegni, illustrati dal curatore, professor Cesare de Seta, alla presenza del cardinale Crescenzio Sepe e di molte autorità.
  “L'opera di un grande pittore – ha dichiarato Marco Di Lello, assessore regionale ai Beni culturali - consente al pubblico italiano e straniero di apprezzare un'altra esposizione in uno dei gioielli architettonici della Campania quale la Reggia di Caserta. Siamo particolarmente orgogliosi di rendere operativo questo avvenimento poiché i maggiori musei del mondo, hanno concesso prestiti di opere, mai prima d'ora viste in Italia, così da fare di questa una occasione interessantissima ed in grado di presentare una vasta selezione dell'intera produzione dell’artista. E' questa una testimonianza della stima che importantissime istituzioni culturali ripongono nei confronti delle istituzioni della Campania. Far ammirare i dipinti di Jakob Philipp Hackert è un affascinante viaggio nel passato ma è anche una opportunità per far svolgere un viaggio nel presente tra le molteplici proposte turistiche della Campania”.
   Durante il vernissage, il soprintendente Enrico Guglielmo, ha rilevato come “La mostra evidenzia anche l’importante ruolo svolto dalla monarchia borbonica nel più ampio panorama della cultura europea tra XVIII e XIX secolo. Le opere esposte riportano indietro nel tempo e offrono la visione di paesaggi magici ed affascinanti che testimoniano l’equilibrio del rapporto tra uomo, ambiente storico e natura e l’armonia perduta, cancellata – a distanza di oltre due secoli – dalle intense trasformazioni del territorio”.
  Il prof.de Seta, nell’accompagnare attraverso le sale della Pinacoteca della Reggia, i giornalisti e le autorità ha sottolineato che: “Questo evento rappresenta un invito a rivedere il nostro passato  le nostre città, i suggestivi siti archeologici attraverso la bellezza e la magia di questi paesaggi, che per la loro armonia non possono non coinvolgere anche il più disincantato lettore del giorno d'oggi”.
  L’esposizione, si snoda in 8 sale della Pinacoteca e lungo il percorso dell’appartamento reale del 700, divisa in quattro sezioni: dai primi lavori degli esordi berlinesi (1760-1764) si prosegue con quelli realizzati durante il soggiorno a Parigi (1765-1768)  e con le opere realizzate in Italia, prima a Roma (1769-1786), poi a Napoli (1786-1799) dove, alla corte di Ferdinando IV di Borbone, assunse il ruolo di pittore di Corte. L’ultima sezione riguarda le opere realizzate a San Pietro di Careggi in Toscana(1800-1807), dove si rifugiò dopo la sua fuga dal Regno a causa della la rivoluzione napoletana.
Il Catalogo, edito da Electa Napoli, a cura di Cesare de Seta, prevede saggi di alcuni tra i maggiori studiosi della pittura di paesaggio europeo.
Dal 14 dicembre al 13 aprile 2008.
Orari: 8.30/19.30 (chiuso martedi)
Info Arethusa s.r.l.  tel. 0823.448084
caserta@arethusa.net

15/12/2007