La Voce del Quartiere

Modificare le impostazioni di base

 

L'effetto visibile di ogni programma lanciato in esecuzione è quella dell'apertura di una finestra di lavoro in cui l’utente può operare per creare, modificare e salvare archivi.

Ogni programma avviato in esecuzione legge i dati che riguardano le impostazioni predefinite da uno o più file di configurazione e li utilizza per la sessione corrente, a meno che l'utente non li modifichi.

Per poter lavorare nel modo più comodo e funzionale, un programma di gestione database da la possibilità di impostare caratteristiche:

- Strutturali

- Funzionali

Le prime incidono sulla struttura e sul contenuto dei campi delle tabelle del database.

Le caratteristiche funzionali, invece, intervengono su elementi come l'aspetto delle finestre e le modalità operative con le quali è possibile agire nel programma. Per esempio, si può stabilire se aprire una tabella con un clic oppure con un doppio clic e si possono personalizzare le Barre degli strumenti.

Tutte queste caratteristiche fanno parte di un gruppo di elementi che i programmi chiamano impostazioni.

In Microsoft Access sono raccolte sotto le voci di Opzioni e Personalizzazione.

Per controllare ed, eventualmente, variare le impostazioni generali che riguardano il database, in Microsoft Access la sequenza operativa è la seguente:

- Fare clic su Strumenti, nella Barra dei menu

- Fare clic su Opzioni.

Nella finestra di lavoro viene visualizzata una finestra di dialogo che comprende un nutrito numero di pagine.

Per entrare in una di esse, è sufficiente fare clic su una delle linguette in alto, che prendono i nomi di:

Visualizzazione

Generale

Modifica/Trova

Tastiera

Foglio dati

Maschere/Report

Avanzate

Tabelle/Query

Nella pagina Visualizzazione l'utente può impostare se gli oggetti del database devono essere aperti con un clic del mouse o con il doppio clic. Inoltre può selezionare gli oggetti che devono essere visualizzati nella finestra di Microsoft Access.

In Generale c'è la possibilità di impostare i margini che deve avere la stampa sul foglio, la cartella predefinita nella quale il programma deve memorizzare il nuovo database creato, se non indicata diversamente dall'utente, e scegliere se utilizzare il formato esteso dell'anno per la data.

Nella pagina Modifica/Trova l'utente può impostare il funzionamento predefinito delle operazioni di ricerca/sostituzione. Si può impostare se la ricerca deve essere effettuata solo nel campo corrente o in tutti i campi.

Nella pagina attivata con la linguetta Tastiera si può decidere se premendo Invio, si debba passare al campo successivo, al record successivo oppure di non spostare il cursore; si può anche stabilire se, premendo uno dei tasti di direzione si debba passare al carattere o al campo successivo.

Nella pagina Foglio dati l'utente può impostare il carattere (colore, tipo, dimensione e stile), lo sfondo e le griglie dei nuovi fogli dati.

Nella pagina Maschere/Report l'utente può digitare il nome di una maschera o di un report esistente da utilizzare come modello per una nuova maschera o un nuovo report.

Facendo clic su Avanzate, si può impostare l'apertura condivisa o esclusiva del database.

Se il database è aperto in modalità condivisa è permesso l'accesso a più utenti contemporaneamente.

Se il database è aperto in modalità esclusiva, può essere utilizzato solo dal proprietario. Tra le caratteristiche che intervengono sulla struttura e sulla composizione dei campi delle tabelle, nella pagina Tabelle/Query l'utente può stabilire quale sia il tipo di campo predefinito e la sua dimensione.

 

Rosy Gubitosi

 

22/02/2007