La Voce del Quartiere
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Le Porte di accesso
Le periferiche di input e output; sono dotate delle cosiddette porte, dispositivi che permettono l’invio e la ricezione di informazioni. Sul retro dell'elaboratore è possibile individuare una serie di connettori che collegano l'unità centrale con le periferiche, tramite cavi. Prima di connettere le periferiche all'elaboratore è necessario interrompere l'alimentazione spegnendo il computer. Le tipologie di collegamento avvengono tramite: La porta seriale La porta parallela La porta SCSI La porta USB La porta IRDA La porta HSSB In un personal computer è possibile identificare le porte seriali di tipo connettore, che possono essere a 25 pin o a 9 pin. Sono dette seriali perché la trasmissione dei dati avviene un bit per volta. Il nome delle porte seriali è COM1, COM2 e così via, dove COM è l'abbreviazione di COMunication (comunicazione) e il numero 1 identifica la prima porta, il numero 2 la seconda ecc. La dotazione standard degli attuali computer è di due porte, mai le porte seriali sono destinate a sparire in un futuro abbastanza vicino a favore di porte di comunicazione più versatili, come le porte USB o Fire Wire. La porta parallela, si differenzia dalla seriale per via dei connettori, che è formata da venticinque piccoli fori, in questo caso il trasferimento dei dati avviene a 8 bit alla volta. Il nome delle porte parallele LPT1, LPT2 e così via, dove LPT significa Line Prin Ter ossia “porta della stampante” e il numero 1 identifica la prima porta, il numero 2 la seconda ecc. Questo tipo di porta è nata per connettere i dispositivi di stampa, ma in seguito è stata utilizzata anche per le altre applicazioni; la porta parallela oggi giorno è stata sostituita dalla porta USB. La porta SCSI supporta fino ai sette periferiche (collegate a cascata) che richiedono alta velocità di trasferimento. Una porta SCSI, oltre a essere di un grado superiore di professionalità era anche più costosa, infatti le porte SCSI sono state ampiamente superate dalle porte USB, che sono più economici. Il cavo che usciva da una porta SCSI, essenzialmente, era un bus a 8 bit, a 16 o a 32. I collegamenti USB sono utilizzati per connettere al personal computer periferiche provviste di questa interfaccia. USB significa Universal Serial Bus (bus seriale standard), esso permette a una velocità di 12 milioni di bit per secondo. Le periferiche USB possono essere collegate in cascata, cioè una dietro l'altra fino a formare un bus di 127 elementi, evitando numerosi cordoni di alimentazione. E' possibile collegare e scollegare questo tipo di periferica a computer acceso, senza causare danni all'attrezzatura. Dato che il connettore USB è piccolo, gli attacchi USB si possono sfruttare pienamente sui computer portatili. La porta IrDa (Infrared Data Association) consente di collegare le periferiche evitando l'uso dei cavi, con trasmissione di tipo seriale, mediante raggi infrarossi. HSSB (High Speed Serial Bus) è un altro collegamento di tipo seriale che connette fino a 63 dispositivi su un solo bus. E’utilizzato per collegare periferiche particolarmente sofisticate.
Rosy Gubitosi
21/02/2006 |