La Voce del Quartiere

Creare un nuovo documento e salvarlo

 

Subito dopo l'apertura, il programma di gestione testi mostra la finestra di lavoro con un documento vuoto, appena creato. A questo punto sì può iniziare subito a scrivere del testo, per poi correggerlo e, infine, salvarlo su disco.

Se in un qualunque momento successivo si desidera creare un nuovo documento, la sequenza operativa da eseguire è la seguente:

- Fare clic su File, nella Barra dei menù.

- Fare clic su Nuovo.

In Word, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, non appare direttamente un foglio bianco vuoto nel quale scrivere il testo del nuovo documento.

Appare, invece, la finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma.

Dalla finestra di dialogo Nuovo è possibile scegliere anche una Composizione guidata, che permette di creare un nuovo documento rispondendo a una serie di domande formulate in diverse finestre di dialogo, che vengono visualizzate una dopo l'altra.

Per creare direttamente un nuovo documento, in Microsoft Word è possibile utilizzare una particolare combinazione di testi rapida. Premendo Ctrl + N, il programma apre direttamente una finestra con il documento vuoto, saltando la fase delle richieste della finestra di dialogo.

Nonostante la pagina completamente bianca, il documento è già strutturato e possiede tutte le impostazioni necessaria per inserire testo.

Infatti la pagina ha già un formato (in genere A4), con il suo orientamento (solitamente verticale), dei margini (spazio da lasciare libero dal testo sopra, sotto, a sinistra e a destra), un carattere da utilizzare (font e dimensioni) e le proprietà che devono avere i paragrafi di testo (come allineamento e interlinea).

Queste imposizioni vengono lette dal modello di pagina predefinito, che prende il nome di Documento vuoto.

Quando si scrive con un programma di gestione testi, è fondamentale memorizzare spesso i documenti su disco.

Un computer, infatti, lavora tenendo dati e istruzioni del programma nella memoria centrale o RAM (Random Access Memory), che è di tipo elettronico.

In quanto tale, essa funziona finché viene alimentata con l'energia elettrica.

Improvvisamente il computer potrebbe però spe­gnersi, magari solo perché è venuta a mancare l’alimentazione a causa di un sovraccarico nella zona.

In questa sfortunata ipotesi, tutto il lavoro svolto e non ancora salvato su dischi magnetici andrebbe perduto, costringendo l'utente a scrivere nuovamente il testo prodotto fino a quel momento. Il salvataggio del documento in un file sul disco, invece, garantisce che il lavoro rimanga protetto, con la possibilità di recuperarlo successivamente in qualsiasi momento. In particolare, è consigliabile effettuare l'operazione di salvataggio periodicamente, ogni dieci minuti circa, anche mentre si sta digitando il testo.

Il vantaggio è che, se dovesse andare via la corrente, si sarebbe perso solo poco lavoro, più facile, quindi, da recuperare.

Per salvare la prima volta un documento su disco rigido o su dischetto, la sequenza operativa da seguire è:

- Fare clic su File nella Barra dei menu.

- Indicare il drive (per esempio, disco rigido o floppy disk).

- Indicare la cartella nella quale si desiderai memorizzare il File.

- Scrivere il nome del file nella casella Nome del file.

- Fare clic sul pulsante di conferma (Salva eppure OK).

 

Rosy Gubitosi

 

26/08/2006