La Voce del Quartiere

Aprire un documento di presentazione esistente,
apportare modifiche e salvarlo

 

Molto spesso è necessario lavorare con un documento di presentazione già esistente per poi trasferirlo in un supporto di memoria. Un caso tipico è quello di un file memorizzato su disco, sul quale si è lavorato di recente, che occorre completare. E’ utile aprire una presentazione già esistente anche per crearne una nuova, se le due sono simili per forma o per contenuto: se ne genera una sfruttando il lavoro di impostazione già eseguito in precedenza.

La scelta di un documento di presentazione già esistente, dunque, può essere fatta:

- Tra uno di quelli su cui si è lavorato di recente.

- Tra uno di quelli memorizzati su un supporto di memoria, di un drive configurato nel sistema di memoria, di un drive configurato nel sistema operativo e che fanno parte del file system

- Direttamente dal file system.

Dopo aver aperto il documento di presentazione, sì può lavorare su di esso con gli strumenti che il programma mette a disposizione. Al termine delle modifiche, il documento deve essere necessariamente salvato in un supporto di memoria, altrimenti il lavoro eseguito andrà perduto al momento dello spegnimento del computer.

Se si sta utilizzando Microsoft Power Point, quando si avvia il programma in esecuzione compare una finestra di dialogo al cui interno è possibile scegliere se e come creare una nuova presentazione, oppure quale file aprire tra quelli sui quali si è lavorato di recente.

Un riquadro di recente elenca tutti i documenti di presentazione, memorizzati in ordine decrescente: i nomi dei file possono essere visualizzati grazie alla barra di scorrimento verticale posta sulla destra. Una volta selezionato quello desiderato, occorre fare clic sul pulsante di conferma aprire il file.

Un metodo ancora più immediato è quello di indicare uno dei file (completi dell' indicazione del percorso, se diverso da quello corrente) riportati in fondo al menu File.

Il programma li elenca in ordirne inverso di data, ora di salvataggio, ovvero con il numero "1" viene indicato il file memorizzato per ultimo, con il numero "2" il penultimo e così via. Per aprire il documento salvato per ultimo, prima della chiusura del programma, si può eseguire per esempio questa semplice sequenza operativa:

- Fare clic su File.

- Fare clic sul nome del file indicato con il numero “1”

 

 

Rosy Gubitosi

 

20/04/2007