La Voce del Quartiere

10 dicembre 2002

Il Presepe della "Capuozzo"

di
Paolo Morelli

 

Lodevole iniziativa dell'Istituto Comprensivo "Gennaro Capuozzo" nell' imminenza delle festività natalizie: è stato approntato un grande presepe con la partecipazione di tutte le componenti scolastiche. Tutto è partito dalla volontà espressa in tal senso dai collaboratori scolastici che, ottenuto il permesso, hanno iniziato i lavori che, in un batter d'occhio, hanno portato alla costruzione di un presepe molto caratteristico con varie scene della vita comune di quei tempi e ricostruzione di paesaggi locali, compreso un piccolo deserto. La componente insegnanti, a quel punto, ha sollecitato gli alunni a portare ognuno una piccola parte dell'opera ed essi hanno fatto a gara a consegnare pastori e piccole costruzioni, ponticelli ed arbusti. Alla fine il risultato ha premiato lo sforzo comune di tutto l'Istituto ed oggi, con orgoglio, la "Gennaro Capuozzo" mostra ai genitori il risultato dello iniziativa comune: per tutta la lunghezza dell'atrio dell'Istituto si estende un'opera che riproduce fedelmente uno spaccato della vita di allora. I commenti sono stati tutti molto lusinghieri, anche se è stato fatto notare che la grotta della natività già conteneva il "Bambinello";ma l'Istituto chiude agli studenti nelle festività natalizie e si voleva in ogni caso dare agli allievi il significato più giusto di quanto era stato intrapreso. La bontà dell'iniziativa, a nostro avviso, si identifica nella volontà di trasmettere ai giovani una delle tradizioni napoletane più sentite, molto più del nordico albero di Natale ( Eduardo docet ). 1 complimenti più sentiti vanno al Dirigente Scolastico dr Carmine Gargiulo che è riuscito con le sue iniziative e per il clima creato fra tutte le componenti dell'Istituto ad offrire alla platea scolastica uno standard che ha pochi eguali sul territorio cittadino. Ciò spiega il boom di richiesta di iscrizioni che ogni anno vede L' Istituto "Gennaro Capuozzo" sommerso di domande da parte di genitori che auspicano per i propri figli la frequenza in quel piccolo college inglese.