La Voce del Quartiere
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Un’estate al (calcio)mercato… di Nicola
Zanfardino Siamo appena alla fine di Maggio, il campionato è terminato, ma tv, giornali e tifosi sono già proiettati all’anno (calcistico) che verrà. È solo l’inizio di una lunga estate di calciomercato che, anche quest’anno, ne promette delle belle. Innanzitutto la questione allenatori, con tante squadre che ancora non hanno deciso da chi saranno guidate nella prossima stagione. Le prime cinque classificate (Milan, Inter, Napoli, Udinese e Lazio) alla fine confermeranno gli allenatori dello scorso campionato, scelta per nulla scontata, come si potrebbe pensare, ma frutto di lunghi e imprevedibili tira e molla. Su tutti quello tra Mazzarri e il Napoli, con il primo dato per diverse settimane vicinissimo alla Juventus e poi confermato (o forse "incatenato") da De Laurentiis, con tanto di reciproci messaggi d’amore. Anche l’idillio tra Leonardo e l’Inter, cominciato appena lo scorso Gennaio, ad un certo punto sembrava essere finito, poi Moratti ha deciso di puntare ancora su di lui, chissà se per reale fiducia o per mancanza di valide alternative. Se su Guidolin e Allegri (Udinese e Milan) non ci sono mai stati dubbi, Reja (Lazio) solo da qualche giorno ha avuto la certezza di rimanere. Abbiamo detto delle prime cinque, ma tanto meglio non stanno messe tutte le altre. La Juventus si è chiamata fuori dalla bagarre-allenatore, da una settimana o poco più, scegliendo Antonio Conte, ex allenatore del Siena ed ex centrocampista della Signora degli anni novanta. Era lui, tra l’altro, il preferito dalla tifoseria e chissà che questo non abbia pesato sulle scelte della società. Chi, invece, ancora non ha trovato una soluzione per la panchina è la Roma, a tutt’oggi divisa tra lo spagnolo Luis Enrique e l’italiano Pioli, senza escludere qualche altro nome a sorpresa. E senza un allenatore certo , al momento, ci sono anche il Palermo (Rossi andrà via?), il Genoa (Malesani favorito), il Lecce, il Siena (De Canio?), il Chievo, il Catania, il Cesena. Addirittura l’Atalanta, promossa in A, stravincendo il campionato di B, potrebbe decidere di cambiare Colantuono con Del Neri, in uscita dalla Juventus. E se il mercato degli allenatori è ancora tanto aperto, quello dei calciatori, di fatto, non ha ancora fatto vedere le cose più importanti. Per adesso si sono mosse soprattutto Milan e Juve comprando giocatori a parametro zero – Mexes e Taiwo al Milan, Ziegler, Pirlo e quasi certamente Pazienza alla Juventus – ma il bello, è evidente, deve ancora arrivare. La Juventus ha diversi buchi da colmare tra difesa, centrocampo e attacco e vorrebbe regalare ai propri tifosi un grande colpo (Aguero?). Milan e Inter, invece, sono messe meglio, ma almeno un grande acquisto, c’è da scommetterci, che lo faranno (Fabregas, Ganso, Pastore, Sanchez, Tevez, sono tanti i nomi in lizza e per qualcuno potrebbe anche esserci un derby di mercato). Anche il Napoli, che ha riconquistato la Champions dopo 21 anni, dovrà fare qualcosa d’importante e De Laurentiis ha già promesso ai tifosi di rafforzare la squadra (Inler, Lamela, Gago, Palombo, Palacios, Trezeguet, Gilardino, Amauri: nomi, solo tanti nomi per adesso, ma nulla di più). Insomma una cosa è certa: per i nostalgici del campionato, non si prospetta un’estate a digiuno di calcio. Per le prime partite giocate, è vero, bisognerà aspettare le amichevoli di Luglio e Agosto, ma sui giornali il campionato è già ricominciato. O forse non è mai terminato. 31/05/2011 |