La Voce del Quartiere
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Scudetto sì, scudetto no di
Scudetto sì, scudetto no, scudetto forse: Napoli ormai è divisa tra i possibilisti e chi invece quella parola – scudetto – proprio non la vuol nominare, un po’ per scaramanzia, un po’ per scetticismo, un po’ per paura che il "palazzo" si metta di traverso e chiuda i giochi fuori dal campo. E allora meglio restarsene in silenzio, a giocare partita per partita, ognuna una finale, per dirla alla Mazzari. E poi chissà, nel calcio, è risaputo, tutto può succedere. Sempre e comunque. Sarà per questo che a Napoli, tifosi e giornalisti preferiscono parlare di altro. Di Mazzari che – dicono – potrebbe andare alla Juventus il prossimo anno, di Gargano che sarebbe insoddisfatto della scarsa considerazione ricevuta nelle ultime settimane, di calcio-mercato e di nuovi possibili arrivi (Inler, Matavz, Bojan, Gilardino, Britos, Perez, Hauche e chi più ne ha, più ne metta), di Nazionale e delle incomprensibili non-convocazioni di Cannavaro, De Sanctis e Campagnaro. Tutto pur di non dire quella parola "scudetto" il cui suono, i tifosi napoletani, sembrano aver dimenticato. Troppo tempo è passato dall’ultima volta che una maglia azzurra si è potuta cucire uno scudetto sul petto. E allora meglio star zitti, pensano gli insolitamente saggi tifosi napoletani, che però intanto, pur senza parlare, tengono d’occhio classifica: uno sguardo alle squadre davanti, uno a quelle dietro, perché quest’anno il campionato è davvero incredibile. Tre punti dal primo posto a 8 giornate dalla fine, eppure ancora a rischio di uscire dalla zona Champions League: Lazio, Udinese e Roma inseguono e di certo non faranno sconti, le prime due tra l’altro dovranno venire al San Paolo e daranno tanto filo da torcere. Procede per piccoli passi il tifoso napoletano: prima bisogna battere Lazio e Udinese, consolidar e il posto in Champions League e poi, forse, si potrà cominciare a sognare ad alta voce. Senza dimenticare che alla penultima giornata c’è l’Inter da affrontare, mentre l’Udinese all’ultima incontra il Milan. Le quattro squadre ai primi posti che s’incontrano nelle ultime due giornate di campionato. Più che un campionato sembra un film giallo. Il finale, ovviamente, lo scopriremo solo all’ultima pagina.2503/2011 |