La Voce del Quartiere
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Napoli e Mazzarri: ieri, oggi e domani? di Ancora un piccolo sforzo, ancora un punto e poi, finalmente, il traguardo sarà stato raggiunto. Terzo posto, accesso diretto ai giro di Champions League, un risultato forse impensabile ad inizio campionato e oggi invece indispensabile per non restare delusi. Basta poco, basta davvero poco. Solo se l’Udinese dovesse vincerle entrambe e il Napoli uscire sconfitto dalle ultime due partite di campionato si verificherebbe la sciagurata ipotesi di un pari merito finale a 68 punti tra le due squadre, pari merito che favorirebbe i bianconeri friulani perché vincitori delle due sfide dirette. Ma se per l’Udinese è tutt’altro che impossibile riuscire a vincere le prossime partite (col Chievo, ormai salvo e con il Milan, probabilmente già con la testa altrove) non è pronosticabile un doppio ko del Napoli, in casa con l’Inter davanti a uno stadio stracolmo e fuori casa con una Juventus, forse senza più nulla da chiedere a questo campionato. E proprio sulla strada che da Napoli porta a Torino (sponda bianconera) si sta consumando il fitto chiacchiericcio di mercato che vede coinvolto l’allenatore del Napoli Walter Mazzarri. Il mister toscano non ha fatto mistero – persino con troppa insistenza – di non essere certo di rimanere a Napoli anche l’anno prossimo, di dover prima parlare con la società per decidere se continuare o meno. Parole ambigue che hanno dato adito a diverse interpretazioni. Per qualcuno Mazzarri è già d’accordo con la Juventus, per qualche altro vuole soltanto mettere dei paletti per l’anno prossimo, affinché la società lo accontenti, soprattutto sulle richieste di mercato. Parole, quelle di Mazzarri, che non sono piaciute certamente ai tifosi, delusi dal (presunto) snobismo dell’allenatore del Napoli, perlopiù dettato da un (presunto) feeling con gli odiati rivali Juventini e spaventati dall’effetto-distrazione sulla squadra scatenato da tutto questo dibattito mediatico. Parole che probabilmente hanno infastidito anche De Laurentiis che, dopo la sconfitta di Lecce, ha sbottato senza mezzi termini contro la squadra, ma non si è ancora apertamente schierato sulla questione del tecnico. È evidente, però, che qualcosa sotto c’è e che tra Mazzarri e il suo Presidente si è rotto qualcosa, forse non ora, magari in tempi non sospetti, qualcuno pensa allo scorso mercato di Gennaio, quando Mazzarri avrebbe fatto richieste alla società, poi non esaudite. È allora che potrebbe essersi incrinato qualcosa. È allora che potrebbe essersi rotto il giocattolo. Una cosa è certa: tutto è possibile a questo punto. Anche che sia De Laurentiis a "cacciare" Mazzarri, indipendentemente da un suo approdo alla Juventus. Juventus che per adesso – attraverso il suo direttore Marotta – smentisce categoricamente un contatto con Mazzarri. Juventus che – se la prossima domenica dovesse andar male con l’Inter – potrebbe diventare l’ago della bilancia di questo campionato del Napoli, desideroso di chiudere la pratica Champions e cominciare finalmente a costruire il futuro. Con o senza Mazzrri. 12/05/2011 |