La Voce del Quartiere


Napoli – Penarol: 1-1

di

Nicola Zanfardino

 

Quarantamila persone per un’amichevole. Cose che succedono solo a Napoli, anche in un tranquillo Giovedì d’Agosto. Tutti sugli spalti del San Paolo, per partecipare all’esordio stagionale dei partenopei contro gli uruguagi del Penarol.

Per la cronaca la partita è finita 1 a 1 con reti di Hamsik (su assist di Mascara) e pareggio di Perez allo scadere, ma poco importa. In fondo – mai come in questa circostanza – non è il risultato che conta. Molto più interessante, invece, fare un po’ di considerazioni sullo stato di forma dei giocatori e sui cambiamenti tattici conseguenti all’innesto dei nuovi arrivi. A cominciare da Inler, l’acquisto più costoso di quest’estate (16 milioni di euro) che nonostante una forma fisica – per forza di cose – non ancora al top, ha fatto intravedere una classe e uno stile che raramente si erano visti nel centrocampo del Napoli.

Con lui, di certo, il gioco del Napoli potrà guadagnarne in velocità e verticalizzazione. Bene anche Dzemaili, grintoso in marcatura e propositivo nella costruzione delle azioni offensive, forse qualche volta poco preciso. L’impressione, tuttavia, è che lui e Inler siano molto bene assortiti (per caratteristiche e modo di gioco) e possano garantire al centrocampo del Napoli il giusto mix di qualità e quantità. Un po’ meno bene, invece, Donadel, entrato nell’ultimo quarto di gara e apparso ancora ingessato, forse emozionato dall’esordio al San Paolo.

 Molto promettente anche la prova di Fernandez, il giovanissimo difensore argentino che ha impressionato per sicurezza e senso della posizione. Uno, insomma, destinato a fare strada. Non valutabile la prova di Santana, in campo per poco tempo, sicuramente non abbastanza per mostrare tutto il suo bagaglio tecnico. Tra i "vecchi" - si fa per dire - una nota di merito va a Maggio, sulla corsia destra, di gran lunga il più in forma tra i suoi, già su ritmi da campionato. Molto bene anche Dossena sull’out opposto, veloce e preciso sui cross. E una menzione particolare va, ovviamente, ad Hamsik che non ci ha messo troppo a riprendere la sana e buona abitudine di fare goal. Promossi anche Mascara e Cannavaro, mentre sono da rivedere Ruiz (che ancora non ha assimilato del tutto i movimenti della difesa a tre) e Lucarelli (troppo spesso poco lucido e incisivo).

Poco impegnato, infine, De Sanctis (per l’amichevole con la Spagna, del prossimo 10 agosto), che ha fatto parlare di sé, più che altro, per il ritorno in Nazionale, ufficializzato dalle convocazioni di Prandelli, arrivate poco prima della partita. Il giusto premio per uno dei migliori portieri del campionato italiano.

06/08/2011