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La Rai che (non) vedrai…
di
Nicola
Zanfardino
Leggevo stamattina un’inchiesta de La Repubblica sulla
presunta "Struttura Delta" all’interno della Rai, una vera e propria
organizzazione deputata – a quanto si dice – a controllare palinsesti ed
informazione con lo scopo di non danneggiare troppo Mediaset e Berlusconi.
Tutto nascerebbe da intercettazioni della Guardia di Finanza, risalenti ad
Aprile 2005, nel bel mezzo delle votazioni per le regionali. Altre
intercettazioni, invece, secondo indiscrezioni, riguarderebbero le
telefonate tra Mauro Masi, ex direttore generale della Rai e Luigi
Bisignani, il faccendiere a capo di quella che tutti oramai chiamano la
P4.
Non mi dilungherò oltre su queste questioni, tutte ancora aperte, da
chiarire e verificare. Ma in attesa che la giustizia, eventualmente,
faccia il suo corso, mi limito a notare – senza nemmeno fare troppe
indagini – come queste settimane siano state per la Rai tutt’altro che
semplici, con tante polemiche, qualche addio e una serie di piccoli e
grandi cambiamenti (anche di palinsesto) in agenda.
Un processo cominciato con il cambio al vertice tra Mauro Masi e Lorenza
Lei, primo Direttore Generale al femminile della televisione di Stato. Con
la Lei pareva che dovessero esserci veri e propri sconvolgimenti nel
palinsesto, ma alla fine è rimasto quasi tutto uguale. Insomma, come
diceva Tomasi Di Lampedusa nel Gattopardo, "tutto cambia perché nulla
cambi". E così a rimetterci le penne (professionalmente parlando) sono
stati in pochi. Su tutti Paola Perego, bocciata col suo programma
pomeridiano "Se… a casa di Paola" e sostituita dalla Maya, con Verdetto
Finale, spostato dalla mattina al pomeriggio. Eleonora Daniele e Michele
Cucuzza lasciano, invece, Uno Mattina ad Elisa Isoardi e Franco Di Mare.
Cancellata, poi, la fascia domenicale di Sonia Grey: Domenica in… amori.
Arrivi e partenze illustri: torna Fiorello e su di lui si concentreranno
le grandi speranze della Rai per il prossimo anno. Ma per un Fiorello che
viene, tre illustri personaggi che se ne vanno: da Viale Mazzini, salpano
verso nuovi lidi Michele Santoro, Simona Ventura e (quasi certamente)
Roberto Saviano. Per Santoro, mal visto da gran parte della dirigenza Rai,
il divorzio era ormai annunciato. Per lui già pronto un contratto a La7.
La Ventura invece, pareva dovesse rimanere, ma dopo la quasi sicura
cancellazione de L’Isola dei Famosi e le incertezze su Quelli che… il
calcio, ha preferito passare a Sky. Per lei contratto di due anni, in
esclusiva. Ad attenderla, sul satellite, ci sarà XFactor, format che
proprio lei ha lanciato su Rai Due e che adesso è stato acquistato
da Sky. Infine Roberto Saviano e qui il discorso si fa ancora più
complicato. A Rai Tre di personaggi (probabilmente) poco amati dai vertici
dell’azienda ce n’erano parecchi: Fazio, Floris, Gabanelli, Dandini, ma
alla fine l’hanno spuntata tutti, forti di ascolti importanti nella scorsa
stagione. Tutti confermati, dunque, tranne Saviano. Almeno per ora. E se
le speranze di vedere Vieni via con me sulla Rai, anche il prossimo anno,
ancora non si sono del tutto azzerate, a La7 già sono pronti ad accogliere
Saviano (magari insieme a Fazio) a braccia aperte. Come andrà a finire? Al
momento non è dato saperlo. A noi – è davvero il caso di dirlo – non resta
altro che… stare a vedere.
30/06/2011 |