La Voce del Quartiere


E se l’Oktober Fest si tingesse d’azzurro?
di
Nicola Zanfardino
 


Si ricomincia. Finalmente. Dopo lo stop per le Nazionali, torna il campionato. Giusto il tempo di riscaldare i motori, prima del turno di Champions. Parma e Bayern Monaco attendono il Napoli. E immediatamente dopo il Cagliari. Tre partite dopo le quali, forse, ne sapremo un po’ di più sulle potenzialità di Mazzarri e dei suoi. Le prossime due partite di campionato, certo, sulla carta sono assolutamente abbordabili, ma già più volte, da queste parti, si sono sprecate facili occasioni per eccesso di entusiasmo. E in questi giorni di entusiasmo ce n’è da farne indigestione. Già tutto esaurito per la partita di Martedì prossimo al San Paolo contro i bavaresi. Polverizzato ogni record di incassi. Nemmeno un mese fa il Napoli era considerato da tutti come la cenerentola del girone e oggi stiamo a parlare di una sfida che di quel girone può deciderne il primato. Siamo ancora ai turni d’andata, certo. Mancano ancora diverse partite, sia chiaro. Nessuna delle altre due squadre (Manchester City e Villareal) è ancora fuori dai giochi, è vero. Ma se le prestazioni offerte finora – oltre ai risultati – contano davvero qualcosa e se pure un campione come Ryan Giggs, da Manchester (sponda United), si mette a parlar bene del Napoli, allora qualcosa di sensato in tutto questo entusiasmo c’è davvero.

Prima, però, c’è il Parma. E guai a distrarsi. Guai a pensare di poter fare un sol boccone dei ducali, senza prima aver dato l’anima in campo. Guai a ripetere gli errori di Chievo. Ammonimento, evidentemente, valido anche per Mazzarri, che ha già annunciato di non voler fare troppo turn over. Tuttalpiù risparmierà qualche nazionale troppo stanco o ancora stordito dal fuso orario. Zuniga, arrivato per ultimo in ritiro, è l’indiziato numero uno, ma anche uno tra Hamsik e Cavani, alla fine, potrebbe riposare. Almeno per un tempo o poco più. Di certo, comunque, non si rivedrà il turn over di Verona. Magari dopo il Bayern, ha detto Mazzarri, magari dal Cagliari in poi, si penserà a fare qualche avvicendamento in più. Per allora chissà quanto e cosa sarà cambiato. Se solo il Napoli dovesse vincere contro il Bayern Monaco, Martedì, avrebbe di fatto un piede negli ottavi di finale di Champions. E allora sì che l’OKtober fest si sposterebbe ai piedi del Vesuvio. Ma meglio non pensarci ora. Non fino a Sabato notte. Non fino a quando c’è il Parma da affrontare. Tre punti contro i ducali sono il modo migliore per prepararsi alla sfida delle sfide. Un’ulteriore iniezione di fiducia che, al lordo di quanto di buono è stato fatto vedere finora e sommato all’effetto-San Paolo può davvero lanciare il Napoli nell’olimpo dei campioni.

 14/10/2011