La Voce del Quartiere
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Chievo Napoli non c’è due senza tre? di Nicola Zanfardino Non c’è due, senza tre: è questo che staranno pensando i tifosi del Napoli alla vigilia della trasferta di Chievo. Terza partita di campionato, turno infrasettimanale, con il Napoli reduce da due vittorie esaltanti in campionato, entrambe con lo stesso risultato – 3 a 1 – fuori casa con il Cesena e in casa con il Milan. Due vittorie che hanno lanciato il Napoli in testa alla classifica (assieme a Juventus, Cagliari e Udinese) con 5 punti di vantaggio su Roma, Inter, Lazio e Milan. Un inizio strepitoso (se si considera anche il pareggio fuori casa con il Manchester City in Champions) che lascia pensare ad un Napoli grande protagonista di questa stagione. Giornali e tv non hanno lesinato parole di elogio per Mazzari e i suoi, ma per puntare davvero a vincere qualcosa di importante serve continuità di risultati fin da subito. Troppa è la concorrenza per permettersi passi falsi e rallentamenti. Di fronte proprio quel Chievo, bestia nera di Mazzarri, capace lo scorso anno di togliere ben 6 punti ai partenopei. In quel di Verona, l’allenatore del Napoli, molto probabilmente attuerà un po’ di turn over, per lasciar rifiatare qualche giocatore un po’ stanco. Scelta obbligata, considerando le 4 partite in 10 giorni che dovrà affrontare il Napoli tra campionato e Champions (il 26 Settembre al San Paolo contro il Villareal). Ancora non sono state sciolte le ultime riserve sulla squadra ch e scenderà in campo contro il Chievo, ma con molta probabilità ci sarà spazio per Fernandez (al posto di Aronica), per Zuniga (al posto di Dossena o Maggio), per Dzemaili (al posto di Gargano o Inler) e Pandev (al posto di Lavezzi che ha giocato con un dolore al calcagno contro il Milan e potrebbe aver bisogno di un turno di riposo per recuperare al meglio). Tutti giocatori ritenuti affidabili da Mazzari, che in estate ha preteso dalla società un rafforzamento della rosa che gli garantisse i giusti ricambi a quelli che lui ama definire "titolarissimi".Chievo e Fiorentina, dunque, in 3 giorni, prima di rituffarsi in Champions. Una settimana lunga e intensa, al termine della quale, forse, avremo capito qualcosa in più su dove questo Napoli può arrivare.
21/09/2011 |