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La Città di Napoli celebra i
150 anni dell'unità d'Italia
Nell'ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia, gioved́
17 marzo alle ore 11.30, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo,
alla presenza del Sindaco Rosa Iervolino Russo, saranno presentati i due
volumi pubblicati dal Comune di Napoli.

Il primo volume, è la ristampa anastatica dell'introvabile libro
"Catalogo della Mostra Storica Napoletana", attualmente conservato solo
presso l'istituto di Storia Patria e presso l'Istituto Benedetto Croce.
Il catalogo fu pubblicato nel 1911, a cura di Salvatore di Giacomo e con
la collaborazione di Benedetto Croce, in occasione delle celebrazioni
dei 50 anni dell'Unità d'Italia. Il Comune di Napoli, a cura
dell'Assessore alla Memoria, Diego Guida, ha dunque predisposto la
ristampa del pregevole volume in edizione anastatica corredandola dalla
prefazione di Giuseppe Galasso e dalla contestualizzazione storica di
Emma Giammattei.
Il secondo volume "Il Risorgimento Invisibile: patriote del Mezzogiorno
d'Italia" è una ricerca inedita, curata dalle studiose dell'Università
degli Studi Federico II, Laura Guidi, Angela Russo e Marcella Varriale,
riguardante il valore e la presenza delle donne che hanno contribuito
all'Unità d'Italia, scontrandosi finanche in prima linea. Il processo di
unificazione, infatti, non fu esente da battaglie, scontri e morti, e
non solo uomini combatterono al fronte. Numerose donne si spinsero in
prima linea lottando per la patria. E il Comune di Napoli, a cura
dell'Assessore all'Educazione e Pubblica Istruzione, Gioia Rispoli,
intende ricordare anche queste patriote eroine che si sacrificarono per
l'unificazione nazionale.
Questa manifestazione segue le prime iniziative organizzate dal Comune
di Napoli. Il 12 marzo scorso si è, infatti, tenuto presso il Parco
"Massimo Troisi" a San Giovanni a Teduccio, il concerto della Fanfara
del 10° Battaglione Campania dell'Arma Provinciale dei Carabinieri ed
un'altra esibizione è prevista a piazza Giovanni-Paolo a Scampia sabato
19 alle ore 11.00.
La prima delle celebrazioni si è tenuta, invece, presso la Cappella
Palatina del Maschio Angioino il 7 settembre scorso. Fu proprio il 7
settembre il giorno in cui Garibaldi e le sue truppe, provenienti dalla
Calabria, nel 1860 entrarono a Napoli facendo di questa Città una tappa
importante dell'Unità d'Italia. Per l'occasione Giuseppe Galasso e
Adriano Giannola, ospiti dell'incontro, hanno dato vita ad un
interessante dibattito su "Garibaldi, il Mezzogiorno e l'unificazione
italiana", sottolineando l'importanza della figura del Generale e del
ruolo della Città di Napoli nel processo di unificazione italiana.
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