La Voce del Quartiere

 

Voli interspaziali Virgin Galactic

di
Mario Carillo

"Tieni nel volo, Icaro, il giusto mezzo. Non volar basso sulle onde, Icaro, perché l’umidore e la salsedine non appesantiscano le penne; non volar troppo alto, Icaro, figlio, perché non ne disciolga la cera il calore del Sole". Il giovinetto non rispose; ma la sua mente s’illuminò di tutto il fulgore del Sole; il suo cuore arse di tutto l’ardore onde il carro d’Iperione, guidato dal maldestro Fetonte, fece divampare la terra e il cielo. "Il giusto mezzo!" ripeté fra sé, commiserando con un divino sorriso le parole paterne. "Io ti vincerò, padre" promise al suo cuore ansioso; "io volerò più alto e più veloce di te. Vedrò la faccia d’Iperione. E m’incenerisca egli pur tutto, me e le mie ali".

Certo l’ingenuo ma coraggioso Icaro, difficilmente avrebbe potuto immaginare che da lì a qualche secolo, vibrarsi fra le nuvole e raggiungere la luna senza rischiare di bruciarsi le ali sarebbe stato più facile affidarsi a un'agenzia di viaggi.

A proporre voli di questo genere, infatti è la Your Private Italy, l’agenzia specializzata in vacanze altamente esclusive dedicate a una clientela ricercata.

La presentazione ufficiale alla dodicesima Borsa Mediterranea del Turismo, domenica scorsa alla Mostra d’Oltremare. Per gli aspiranti astronauti, la novità è sensazionale. Si può già prenotare il viaggio (ed eventualmente essere rimborsati anche all’ultimo momento in caso di disdetta) al costo di 150.000 Euro, anche se i voli partiranno non prima dell’anno prossimo. Sono, infatti, in fase di ultimazione i lavori dello SpaceShipTwo, l’aereo spaziale di avanzata tecnologia realizzati in carbonio composito con caratteristiche tecniche di grande leggerezza, forza, e resistenza e che accoglierà nel suo abitacolo sei passeggeri più due piloti.

Il costo comprende anche tre giorni di preparazione con alloggio in un albergo a cinque stelle. La "gita" durerà circa due ore e trenta, nel corso delle quali i fortunati ospiti della navicella sperimenteranno l’assenza di peso e la velocità del suono. Seduti per la prima parte del volo e poi distesi, raggiunta la massima altitudine, quando i sedili si reclinano all’indietro per minimizzare l’effetto della forza G sul corpo. La terra si potrà osservare dagli oblò della cabina ad una distanza di 1000 miglia. La massima altitudine dello SpaceShipTwo sarà superiore 7 volte l’altitudine di crociera del Concord, mentre il punto più in alto (Kaman Line) fuori dell’atmosfera, da cui si considera inizi lo spazio a 100 Km di altezza. Le partenze, una a settimana nei primi tempi, dal Nuovo Messico (USA).

Il progetto ha preso il via nel 2004, quando il fondatore della Virgin Galactic Richard Branson annunciò di aver stipulato un accordo con Paul Allen del gruppo Mojave Aerospace, già costruttore dello SpaceShipOne, veicolo che ha partecipato e vinto alla competizione "X Prize" che metteva in palio 10 milioni di dollari per chi riuscisse a costruire una nave spaziale per uso commerciale capace di almeno 2 voli spaziali nel giro di 14 giorni.

Partendo dallo sviluppo tecnologico e commerciale dei voli nello spazio, Virgin Galactic punta a proporre anche dei voli spaziali più economici, reinvestendo gli introiti nei prossimi cinque anni per rendere sempre più basso il prezzo. E, tra i progetti a medio termine, anche un volo spaziale che copra l’intera orbita terrestre e la realizzazione di un hotel Virgin nello spazio.

Intanto, come ha spiegato Seth Snider (Accredited Space Agent Virgin Galactic), nei prossimi cinque anni, Virgin Galactic prevede di "patentare" non meno di 3000 astronauti.

 

 

08/04/2008