La Voce del Quartiere
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Raffaello per antologia Una mostra impossibile di Trentasei opere di "Raffaello per antologia. Una mostra impossibile", sono esposte dal 31 maggio al 30 giugno, nella Sala Dorica di Palazzo Reale. Spiccano, affreschi e tele di grande dimensione come la Trasfigurazione, Il trionfo di Galatea e il Cristo portato al sepolcro. "Le mostre "impossibili" - scrive Renato Parascandalo, autore del progetto - sono tali nel senso che finora un affresco, un quadro o una pala d'altare potevano essere compiutamente ammirati soltanto sul posto. Ora invece, impiegando tecniche digitali d'avanguardia, è possibile realizzare riproduzioni di altissima definizione, ponendo lo spettatore virtualmente di fronte all'opera d'arte originale". "Il prestigio dell'arte italiana - ha dichiarato Marco Di Lello, assessore regionale - conservata nei musei della regione è un attrattore di indiscutibile efficacia per il turismo di qualità. Le mostre basate sui modernissimi sistemi digitali, come questa di Raffaello, non solo completano l'offerta culturale dei musei, ma hanno anche il merito di allargare la base degli utilizzatori dell'arte. Le 36 opere, riprodotte in scala reale, sono sparse in undici musei europei, dalla Galleria degli Uffizi, all'Ermitage, Vaticano, Parigi, Madrid. Il percorso d visita è illustrato anche da testimonianze dell'epoca di Raffaello e da un'antologia critica dal 1500 al 1900, dal Vasari a Bellori, da Goethe a Delacroix a Longhi. La direzione scientifica di Ferdinando Bologna. Autore del progetto Renato Parascandalo. La mostra in collaborazione Rai e Regione Campania.
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