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Presentazione
Sirena d'Oro
Oli Dop
di Mario
Carillo
Con l’intervento dell’assessore all’agricoltura
della Regione Campania, Gianfranco Nappi, promotore del mese dell’olio
Dop, presentata nello storico Caffé Gambrinus, la VIII edizione del
concorso nazionale Premio Sirena d’Oro di Sorrento.
L’evento rappresenta il momento più rilevante di
una serie di iniziative con tavole rotonde, convegni, dibattiti sui
principali temi del comparto e la divulgazione, la formazione e la
degustazione di questo prezioso alimento, esaltato dal nutrizionista
americano Ancel Keys che effettuò studi che hanno reso noti in tutto
il mondo i vantaggi salutistici della dieta mediterranea.
Come regione Campania – ha detto Nappi – siamo
lieti di questo comparto: le nostre terre oggi contano ben quattro
produzioni: Penisola Sorrentina, Cilento, Colline Salernitane, Colline
Irpine dell’Ufita. Quattro fiori all'occhiello che, insieme alle altre
produzioni nazionali, anche nel 2009 hanno sostenuto l'export
italiano, aumentando addirittura i volumi di vendita all'estero".
L’Italia – ha dichiarato Silvano Ferri, presidente
Federdop - che con 38 designazioni di origine protette, 37 Dop e 1 Igp,
alle quali si aggiungeranno in questi giorni altri due ambiti
riconoscimenti: Colline dell’Ufita (Av) e Colline Pontine (Lt),
detiene tuttora la pole position delle DOP dell’olio di oliva in campo
comunitario e può offrire sul mercato mondiale una gamma di 350 oli
extra vergini di oliva diversi.
Si parte con il primo week end, sabato 20 febbraio
a Palazzo San Teodoro della Riviera di Chiaia di Napoli con il Salotto
degli Oli Dop, seguito dal convegno "Gli oli Dop tra tutela dei marchi
ed identità territoriali" a cura di Federdop e la premiazione delle
Menzioni di Merito degli oli della Campania, oltre alla consegna del
titolo di Donna dell’Olio 2010 a Marisa Laurito. Nel pomeriggio con i
cuochi dell’associazione Chic Charming Italian Chef e i mini corsi di
assaggio. Alla presenza di giornalisti italiani e ospiti sarà il
maestro Enzo Coccia de La Notizia di Napoli, segnalata dalla guida
Michelin a far scoprire i segreti per ottenere un impasto
perfettamente lievitato e digeribile della nostra pizza; seguirà
l’intervento di Rosanna Marziale chef del ristorante Le Colonne di
Caserta, finalista ad Alicante del concorso internazionale dell’olio
extravergine d’oliva Lo Mejor de la Gastronomia. I vini che
accompagneranno gli assaggi saranno a cura dell’Ais Campania.
Domenica 21 dalle 10 alle 14 apertura degli stand
al pubblico e degustazione guidate dai produttori dei 33 oli dop
d’Italia, seguirà la scuola di cucina di Lino Scarallo di Palazzo
Petrucci di Napoli, primo chef partenopeo insignito della stella
Michelin per terminare con Matia Barciulli (Osteria di Passignano di
Tavernelle Val di Pisa) che rappresenta la regione toscana. Le loro
performance saranno illustrate dal prof. Raffaele Sacchi della facoltà
di agraria di Portici.
Al tavolo dei relatori, durante la conferenza
stampa coordinata dalla giornalista Marzia Morganti Tempestini, Marco
Fiorentino sindaco di Sorrento; Enrico Lupi, presidente Associazione
Nazionale città dell’Olio; Silvano Ferri, residente Federdop; Luciano
d’Aponte, responsabile olivicoltura e valorizzazione Regione Campania;
Domenico Ciccarelli, direttore Ice Napoli.
Oltre 200 le aziende che hanno aderito al bando
dando ancora più forza al concorso che è divenuta la più importante
vetrina dell’olio di qualità.
In Campania quarta regione olivicola per quantità
di prodotto, l’introduzione della coltivazione dell’olivo è datata di
millenni: l’opera di diffusione più cospicua di questa pianta è
attribuita ai fenici ed ai greci, che la portarono in tutti i
territori colonizzati, e non solo per la produzione di olio a scopo
alimentare ma anche per ricavarne unguenti e profumi o per essere
bruciato in omaggio alle divinità; tradizione quest’ultima ancora
praticata a Napoli con il dono annuale di olio vergine di oliva alla
lampada perpetua di San Gennaro.
Nei tre giorni di fine mese, 26,27 e 28 febbraio il
clou della selezione con la mostra di tutti gli oli, convegni e tavole
rotonda al Teatro Tasso di Sorrento; sabato al Grand Hotel Hilton
premiazione della III edizione del Premio Miglior Uliveto e nel
pomeriggio Premiazione degli Oli vincitori della VIII edizione del
premio nazionale "Sirena d’Oro di Sorreno". La kermesse terminerà con
una serata di gala. Domenica visita guidata riservata ai giornalisti
al famoso limoneto dell’azienda Galano Osvaldo e al fondo "Regina
Giovanna" recuperato dall’amministrazione comunale, con il prestigioso
sito archeologico e l’annesso antichissimo oliveto rimesso in
produzione.
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