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Presidente e Giunta Provincia di Napoli
di
Mario Carillo
"Sarò il presidente di tutti, la nostra missione è ora
riavvicinare i cittadini alle istituzioni. La mia non è un’immagine retorica
ma espressione di una volontà decisa e ferma, tesa a recuperare il valore
originario, di servizio e di responsabilità che, oggi più di ieri, si chiede
alla politica", queste le prime parole del neo presidente
dell’Amministrazione di Napoli, on. Luigi Cesaro, nel giorno
dell’insediamento della nuova giunta dopo 15 anni di amministrazione del
centrosinistra, nella monumentale sede del Consiglio Provinciale di Santa
Maria La Nova.
Dopo aver rivolto un caloroso ringraziamento al suo predecessore, Dino di
Palma "per il suo impegno istituzionale che resta ed è indubitabile" e un
affettuoso ricordo di Maurizio Valenzi, ex sindaco di Napoli deceduto nei
giorni scorsi, Cesaro ha affermato gli obiettivi principali di questa
Amministrazione: legalità, sicurezza, lavoro, sviluppo economico e sociale,
edilizia scolastica, ambiente ma soprattutto "innovare la Provincia, dal
punto di vista di un progetto di Grande Napoli, di città metropolitana. Sarà
la mia priorità, - ha proseguito - fondamentale in un mondo che cambia
rapidamente e che impone strategie attente per non trovarsi impreparati alle
sfide del futuro e per correggere, come ha detto il presidente della
Repubblica Napolitano, il preoccupante divario tra Nord e Sud".
Cesaro ha quindi giurato fedeltà alla repubblica e si è proceduta alla
convalida degli eletti e alla nomina degli assessori con relative deleghe:
Gennaro Ferrara, vicepresidente, Affari generali, rimborso ai comuni,
politiche scolastiche e formative; Giuseppe Caliendo Tutela ambientale,
rifiuti, bonifica dei siti; Valeria Casizzone Turismo e Artigianato; Marilù
Galdieri Politiche del lavoro, politiche per l’immigrazione; Antonio
Iervolino Patrimonio demanio e innovazione, protezione civile; Antonio Iorio
Bilancio Risorse; Franco Malvano, Sicurezza e legalità; Luigi Muro Edilizia
scolastica, mare e coste, attività per le isole, beni culturali e
paesaggistici; Severino Nappi, Personale, politiche sindacali; Aniello
Palombo, Pianificazione del territorio, Piani comunali e attività
produttive, Antonio Pentangelo Infrastrutture, mobilità strade e trasporti;
Francesco Pinto Servizi sociali, politiche per infanzia e famiglia
informagiovani. Per la 24enne Francesca Pascale, eletta con oltre settemila
voti, non entrata in giunta il consiglio sta pensando ad una delega ai
Grandi eventi, sport e spettacoli.
Nella delicata carica di presidente del consiglio, quasi all’unanimità è
stato eletto, Luigi Rispoli, napoletano, 49 anni, ex An primo eletto nella
lista del Popolo della libertà.
"Ringrazio tutti i consiglieri – ha dichiarato Rispoli – per la fiducia
manifestata nei miei confronti. Il mio impegno sarà quello di garantire che
tutte le forze politiche presenti in Consiglio potranno esprimersi ed
esercitare la propria funzione istituzionale nel massimo rispetto
dell’autonomia e delle prerogative di ciascuna". L’ufficio di presidenza è
stato completato con l’elezione dei due vice: Antonio Durazzo di Pimonte del
Gruppo Movimento per le Autonomie e Massimo Costa di Napoli del Pd.
Un opposizione costruttiva responsabile, l’assicurazione del capogruppo
della minoranza Luigi Nicolais, il quale ha riconosciuto che la vittoria del
centrodestra è stata netta.
La seduta inaugurale come le successive è stata trasmessa in diretta su
Metronapoli Web-Tv, la web-tv della rete civica della Provincia.
23/07//2009
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