La Voce del Quartiere
Napoli-Bruxelles Virgin Express Low fare
di
Mario Carillo
Raggiungere la capitale d'Europa, Bruxelles oggi è alla portata di tutti. Cinquanta euro tasse incluse, con posti prenotati. Il nuovo volo è il ventisettesimo collegamento da Capodichino con le principali città italiane ed europee. Nei mesi scorsi sono stati inaugurati i voli per Budapest, Bratislava, Cracovia, Praga, Oslo. Nei prossimi giorni (11 maggio) per New York e Mosca (dal 29 aprile).
Ad effettuare il collegamento con Bruxelles, la compagnia belga "low fare" Virgin Express con quattro voli settimanali, martedì, mercoledì, sabato e domenica e nei mesi di luglio ed agosto una partenza extra il giovedì sempre da Capodichino per l'aeroporto internazionale di Bruxelles e viceversa. La durata del volo due ore e venti minuti con Boeing 737-300 e Boeing 737-400.
Virgin Express è la più importante compagnia aerea "low cost" belga. Presente sul mercato da oltre dieci anni con una flotta di 10 Boeing, l'anno scorso ha trasportato due milioni di passeggeri. Dall'Italia, con la consorella SB Brussels Airlines, la Virgin Express propone cinquanta voli giornalieri. Stretti i rapporti tra il nostro Paese e il Belgio, ove risiedono trecentomila connazionali. Gli orari dei voli sono strutturati in modo da agevolare week end e brevi spostamenti.
La scelta di Napoli dei principali vettori italiani e stranieri, sia di linea sia low cost, hanno portato notevole beneficio alle attività economiche e turistiche della città e della regione.
Trasferendoci nella città che ospita il Parlamento Europeo e la Nato, brilla la Grand'Place, patrimonio dell'Unesco dal 1998: Jean Cocteau, la definì come "il più sontuoso teatro del mondo". Ogni due anni (il prossimo appuntamento, quest'anno, intorno a ferragosto) la piazza è teatro di una scenografica manifestazione, il Tapis de fleurs: decine di migliaia di begonie, portate dalle Fiandre, creano un tappeto multicolore che ricopre quasi tutta la piazza.
La Grand'Place, rappresenta un'eccezionale testimonianza della fusione di differenti stili architettonici caratteristici della cultura e della società di questa regione dell'Europa settentrionale, e illustra in modo esemplare l'evoluzione e l'affermazione di una città commerciale all’apice della sua prosperità economica. La grande epopea del cuore della capitale può essere piacevolmente scoperta lungo un unico e gradevole percorso. I più bei monumenti sono concentrati in un breve perimetro che consente, in poche decine d minuti, di passeggiare immersi in atmosfere molto diverse.
Da non perdere una degustazione di birra e cioccolato e le celebri "moules et frites" (cozze con patatine fritte).
Brugge è una cittadina a meno di cento chilometri dalla capitale, collegata da una fitta rete di canali a vari centri del Paese e al Mare del Nord. Meta frequentata dal turismo mondiale, il suo centro è anch’esso protetto dall'Unesco. La torre del beffroi (83 metri) ospita un carillon di 47 campane. Mercoledì, sabato e domenica il maestro Aime Lombaert si arrampica lassù per esibirsi in un concerto con brani di Bizet, Haendel e Beethoven. Dalla scuola pittorica di Brugge uscirono i più grandi maestri dell'arte fiamminga
26 /04 /2006