La Voce del Quartiere
Tiziano e il
ritratto di corte Al Museo di Capodimonte
di
Mario Carillo
"Certe storie si scrivono con un
pennello meglio che con una penna", cosi si presenta la brochure sulla mostra
"Tiziano e il Ritratto di Corte da Raffaello ai Carracci", inaugurata al Museo
di Capodimonte, presenti le massime autorità cittadine da Antonio Martusciello,
vicepresidente per i Beni e le attività culturali ad Antonio Bassolino,
presidente della Regione; Antonella Basilico assessore alla Provincia; Rosa
Russo Iervolino, sindaco e Dario Disegni della Compagnia San Paolo.
L'allestimento della mostra è articolato in più sezioni: i ritratti di Tiziano
dipinti per i Farnese; seguono le sezioni con le immagini del potere politico,
istituzionale o ecclesiastico (sovrani, principi, duchi e granduchi, conti e
dogi, insieme a pontefici, cardinali e alti prelati), le immagini del sapere
(artisti, poeti, letterati, musici, abili artigiani, uomini di scienze e di
pensiero), il nucleo con le immagini riferite ai legami e affetti familiari;
quello con i ritratti di alcuni colti e raffinati aristocratici; e infine la
sezione con i ritratti di donne a costituire una fitta successione, terminando
con la Danae di Tiziano (presunto ritratto della cortigiana del cardinale
Alessandro Farnese nelle vesti della mitica 'costosa' e fortunata fanciulla di
cui Giova s'era invaghito) e di autentiche immagini 'vere' allusive della
seduzione o, meglio, dello straordinario potere di seduzione della donna in
tutti i tempi.
Le opere ad integrazione del consistente nucleo farnesiano presenti nelle sale
dell'antica reggia borbonica, sono stati oltre 30 ritratti, tra i più famosi
dell'artista veneto e circa 90 ritratti dei suoi contemporanei, da Raffaello a
Pontormo, da Tintoretto a Moroni, da Sebastiano del Piombo a Ludovico Carracci.
Alcune delle tele sono esposte perla prima volta in Italia e provengono da
collezioni pubbliche e private straniere, di queste alcune dal Museo del Louvre
- Raffaello, ritratto di Baldassare Castiglione, una delle figure più
significative del Rinascimento italiano - dal Kunsthistorisches Museum di
Viennam Jacopo Strada di Tiziano e, sempre di Tiziano, l'autoritratto dallo
Staatliche Museen di Berlino, e l'Allocuzione del Marchese del vasto dal Museo
del Prado di Madrid.Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore 1490-1576). Allievo del
Giorgione, il più ambito ritrattista del Cinquecento, è stato il principale
protagonista della scena artistica veneziana, dove nel 1516, alla morte di
Giovanni Bellini, fu nominato Primo Pittore della repubblica. Da quel momento
ottenne incarichi sempre più importanti e dipinse allegorie mitologiche,
scene religiose e, soprattutto ritratti. Fu la singolare capacità di cogliere la
personalità dei suoi committenti, in una concretezza esaltata dal colore, a
determinare il grande successo di Tiziano, che in questo modo, trasforma in
senso moderno il modello quattrocentesco del "Ritratto di Stato".
Nel pomeriggio, sempre nelle sale del Museo di Capodimonte, è stata presentata
la mostra Vip (Very Important Portraits) di David LaChapelle, considerato uno
dei dieci migliori fotografi del mondo. Il parallelo, apparentemente ironico e
irriverente, tra il genio italiano del Cinquecento e l'estroso fotografo
contemporaneo è basato sul tema del ritratto e originato da una riflessione
sulle differenti committenze. Personalità altolocate, le prime appartenenti allo
"star-system", della musica, della moda e dello spettacolo i soggetti di David
LaChapelle.
Iniziative collaterali sono in programma con i concerti dedicati ai Madrigali
del Cinquecento, eseguiti dall'Associazione Alessandro Scarlatti e con
l'Associazione Maggio della Musica. In un percorso tra Arte e letteratura, si
svolgeranno incontri di lettura di brani tratti dall'Orlando Furioso di Ludovico
Ariosto, dal Cortigiano di Baldassare Castiglione, dalle Lettere di Pietro
Aretino e dalla Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso.
La mostra, dal 25 marzo al 4 giugno 2006. Costata 2500 milioni è stata
progettata dalla Soprintendenza per il Polo Museale Napoletano e curata dal
soprintendente Nicola Spinosa. L'organizzazione e comunicazione dalla Civita, il
catalogo edito da
Electa. www.mostratiziano.it.
Tutti i giorni ore 8,30-19,30; mercoledì chiuso. Biglietto intero dieci euro
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