La Voce del Quartiere

Congresso e Gara

Maîtres Amira
 

di
Mario Carillo

 

Il 52° Congresso Internazionale dell'AMIRA (l’Associazione che raggruppa direttori di sala di Alberghi e Ristoranti Italiani) si svolgerà dal 12 al 17 novembre, nella sala conferenza del Grand Hotel Pinetamare di Castelvolturno.

L’annuncio da parte del vicepresidente dell’Associazione nazionale, Alberto Salvadori e dagli organizzatori locali, Giuseppe Di Napoli, Antonio Ruggiero e Mario Golia, durante la conferenza stampa al Gambrinus, presentata da Lello La Pietra di Canale 21.

In serata si è svolto presso l’elegante ristorante Resort Park l’Arcadia di Via Cuccaro a Quarto, il XV concorso regionale "Il Maìtre dell’anno", sempre a cura dell’Amira.

I concorrenti, divisi in due categorie, professionisti e nuove leve, si sono esibiti, presentati da Nello Ciabatti, nell’elaborazione di ricette inedite a base di riso ed abbinamento di vini.

Si è classificato al primo posto, Vincenzo Aulitto, del Pineta Mare con "Goccia di riso all’orchidea di Lina"; a pari merito Pasquale De Vita (Ristorante Giubileo); Vincenzo Minervino (D&D catering); Salvatore Trapanese (Ipsar Duca Buoncivini); Gianni Amato (Villa Minieri Eventi Nola).

La giuria formata da Alberto Salvadori, Alberto Alovisi, presidente ADA, Maria Vittoria Galeazzi, giornalista, Ugo D’Orso, presidente Apcn, Diodato Buonora della sezione di Paestum.

Per gli aspiranti Amirini (Memorial Ciro Paesano) ha vinto per il "Dessert" Felice Ragosta (Miglio d’Oro Ercolano) a seguire Ciro Varriale, Giovanna De Rico, Maria De Martino, Mario Giannini.

I vincitori rappresenteranno la Regione alla finale nazionale, dove avverrà una seconda selezione per la partecipazione al campionato mondiale.

La sezione campana dell’Amira, diretta dal cavaliere Giuseppe di Napoli, un’istituzione per gourmet e giornalisti enogastronomici, vanta validi elementi come Giuseppe Fraia, Gaetano Marchese, Pasquale Grande che, nelle passate edizioni si sono sempre classificati ai primi posti internazionali.

L’Amira costituita oltre cinquant’anni fa nella sala del Savini di Milano, svolge corsi di aggiornamento, incontri enogastronomici e annovera nelle sue fila, personale proveniente da istituti alberghieri, dove oltre al bon ton si studiano le lingue straniere, la gestione dell’impresa e l’accoglienza dell’ospite.

I soci del sodalizio, solo tremila per la ferrea selezione di ammissione, sono spesso chiamati come consulenti nelle scuole di alta specializzazione culinaria e si distinguono per il farfallino d’oro sulla giacca. Ogni due anni, a due soci viene riconosciuto il titolo di Maestri della Ristorazione per aver raggiunto l’apice della professionalità.

Per il congresso internazionale di Castelvolturno si prevede l’arrivo di un folto gruppo di partecipanti provenienti dalle 42 sezioni italiane e dalle consociate estere.

L’incontro riveste grande prestigio per la sezione napoletana, scelta dagli organi centrali per la seconda volta nel giro di dieci anni e di promozione turistica. Durante la settimana di lavori sono, infatti, previste visite guidate nei siti di maggiore interesse come Pompei, Capri, Sorrento e la zona Flegrea.

 

09/11/ 2007