Il Destino dei Miti Percorsi di
Luce Reggia di Caserta
di
mario carillo
Il Destino dei Miti è il filo conduttore della quinta edizione
dei Percorsi di Luce nella Reggia di Caserta. Vernissage sabato 20
luglio e per tutti i week-end (venerdì, sabato e domenica) fino ad
ottobre. Dal 10 al 19 agosto il Parco degli svaghi reali, sarà
aperto tutte le sere.
La maestosità dell'edificio, dotato di un magnifico giardino, cui
una scenografica serie di fontane e cascate conferisce una
grandiosità senza pari, ospiterà uno straordinario spettacolo di
luci, musiche e performances d’autore che accompagnerà i
visitatori alla scoperta dei significati massonici ed esoterici
della Reggia e del suo giardino e alla conoscenza dei re che la
fecero costruire e la abitarono.
Lungo il viale d’accesso al chiarore delle fiaccole, con
sottofondo di musiche del Settecento e guidati da esperti storici
dell’arte, i visitatori saliranno a bordo del City Sightseeing
fino alla fontana di Diana e Atteone e di lì proseguiranno a piedi
per circa un chilometro circa nel Giardino Inglese, la parte più
affascinante dell’intero parco.
Il Giardino a destra della Grande Cascata, fu progettato per la
regina Maria Carolina d'Austria dal botanico-paesaggista inglese
Andrea Graefer che creò sentieri intricati e prospettive
apparentemente casuali dove prevalgono maestosi platani, cedri del
Libano, pini, cipressi, magnolie, palme, varie specie di piante
grasse, acquatiche e alcune camelie. Un sentiero porta al
laghetto, immerso nel bosco, con finte rocce da cui sgorga una
sorgente.
Dallo scorso anno è in funzione anche l’illuminazione della
Fontana di Eolo, dove si materializza l’irreale incontro tra Eolo
e Giunone e l’impetuoso turbinio dei venti e, per la prima volta
si potrà ammirare la facciata d’ingresso della piccola Chiesa
gotica appena ristrutturata.
Carlo III di Borbone, volle che la sua dimora fosse tra le
maggiori d'Europa e non a caso prese a modello la reggia di
Versailles. Autore del progetto Louis van Wittel, meglio
conosciuto come Vanvitelli con la collaborazione dei migliori
pittori, scultori e stuccatori all’epoca disponibili. I lavori
durarono dal 1752 al 1774, un anno dopo la morte dell’architetto.
L'edificio di cinque piani, quattro cortili, 34 scale, 1200 stanze
con decorazioni rococò e neoclassico, illuminate da 1.790
finestre, ha il teatrino di corte con cinque ordini di palchi,
rivestimenti in pietra rossa e colonne in alabastro; la Cappella
Palatina, uno degli spazi più rappresentativi e ispirata, in parte
a quella di Versailles; le sale della biblioteca per i volumi
raccolti da Maria Carolina d'Austria e arricchito da Murat; il
Museo dell’Opera con i modelli realizzati dal Vanvitelli per la
Reggia. Anche per il parco Luigi Vanvitelli s’ispirò alla reggia
francese con la prospettiva digradante, con sfondo la Gran
cascata, nota anche come fontana di Diana per il gruppo della dea
con Atteone. Per portarvi l'acqua fu costruito l’acquedotto
Carolino, lungo 40 chilometri, forando 6 monti, scavando 20 pozzi,
costruendo 3 viadotti.
Ora con "Il Destino dei Miti", i visitatori potranno ammirare gli
angoli più nascosti dell’intero parco con partenze ogni 20 minuti
con inizio un’ora dopo il tramonto. E’ indispensabile la
prenotazione. Il prezzo intero del biglietto è di 20 euro, ma sono
previsti prezzi speciali per i possessori della tessera Campania
Artecard, per famiglie e gruppi.
Info: 0832 46.20.78
www.arethusa.net
Napoli
20/07/2007