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Dentro di me una strega
Di Vittorio Paliotti
Nessuna meraviglia se, dopo aver scritto tanti libri di documentazione
su Napoli, Vittorio Paliotti questa volta se ne sia venuto fuori con un
romanzo. Sì, quel libro che s'intitola "Dentro di me una strega" e che
reca in copertina un dipinto dai toni accesi di Handy Warhol , è proprio
un romanzo e, dicevamo, non c'è affatto da meravigliarsi. Come
narratore, infatti, Vittorio Paliotti aveva già al suo attivo cinque
romanzi, primo fra tutti quel "Casa con panorama" che, alcuni anni fa
rappresentò un punto fermo nella letteratura italiana, dal quale fu
ricavato anche una commedia e che venne tradotto in molte lingue. E poi,
questo nuovo romanzo, "Dentro di
me una strega" (Tullio Pironti editore, pagg. 234, € 12,00) non solo è
ambientato a Napoli, e prevalentemente nei quartieri Chiaia e Posillipo,
ma fa muovere, accanto a personaggi di fantasia, altri che, in
controluce, evocano uomini e donne facilmente riconoscibili.
Protagonista del romanzo è Marisa Del Monte Perez, una
giovane donna non
ancora trentenne, moglie di un affermato ingegnere e madre di una
bambina di sette anni: Il personaggio di Marisa, pur emblematico,
è certamente di fantasia, ma tutt'altro che frutto di invenzione sono
alcuni comprimari del romanzo. Domiciliata in un panoramicissimo
superattico di via Petrarca, Marisa dispone di molte ore libere e
dispone anche di molti soldi dal momento che Giorgio, suo marito,
dirige, come ingegnere, la filiale napoletana di una
importantissima azienda di Milano. Quanto mai fedele al tranquillo
Giorgio, Marisa dedica il suo (troppo) tempo libero a interminabili
partite di burraco. Ma viene il giorno in cui le amiche che
compongono il "tavolino" propongono di darsi, almeno per un pomeriggio,
a un nuovo tipo di gioco. Servendosi di un bicchiere e di alcuni
bigliettini, su ciascuno dei quali è stata scritta una lettera
dell'alfabeto, queste signore perdigiorno pretendono di organizzare una
bonaria e casereccia seduta spiritica. Il morto risponderà facendo
spostare da una lettera all'altra il bicchiere tenuto sotto pressione
dalle dita delle partecipanti fino a comporre frasi di senso compiuto.
E chi si presenta, dopo tante chiamate infruttuose?
Nientemeno che una certa Susanna, una strega vissuta nel Seicento e
bruciata viva, come era in uso allora. A dar sicurezza ai giudici del
tempo che realmente Susanna fosse una strega, lo provava, a dir loro, il
fatto che lei, donna bellissima, avesse avuto un gran numero di amanti.
Alle corte: Susanna, nel corso di una di quelle sedute spiritiche,
dichiara che, da viva, era la fotocopia di Marisa, e che ora, dunque, il
suo spirito, dopo aver tanto vagato alla ricerca di una sosia, si
incarnerà in Marisa. Marisa, insomma, dovrà albergare dentro di sé
l'anima di una strega. In cambio di questo inconsueto
tipo di ospitalità, Susanna si disobbligherà facendo assaporare a Marisa
gioie sessuali da non immaginarsi. Una serie di curiose coincidenze
sembrano confermare le parole della strega. Ed ecco dunque che
Marisa, da mogliettina borghese e conformista, si lancia, da un giorno
all'altro, nelle avventure erotiche più strampalate. Sadomasochismo e
festival del sesso sono soltanto degli assaggini di tutto quanto
avverrà. Marisa, infatti, si troverà, suo malgrado, implicata in vicende
di terrorismo, di spionaggio e di malcostume politico in quanto
ricattata da un perfido deputato, un non meglio identificato, ma forse
fin troppo identificabile, onorevole Cannavale.
Enorme satira ai best-seller, ma satira anche all'odierno
consumismo sessuale, "Dentro di me una strega" si legge con l'ansia
continua di scoprire il contenuto di ogni pagina successiva. In una
stagione letteraria, quale è la presente, nutrita da romanzi lodati per
la loro pretesa importanza stilistica o concettuale, ma in realtà privi
di leggibilità, fa piacere imbattersi in un libro come "Dentro di me una
strega". Un romanzo che Vittorio Paliotti, per sua stessa ammissione, si
è sforzato di dedicare alle lettrici e ai lettori. Non alla propria
vanità di scrittore.
di
Mario Carillo

26/04/2008 |