La Voce del Quartiere

Borsa Turismo Archeologico Paestum
 

di
Mario Carillo

 

Il patrimonio archeologico d’Italia è il più vasto, variegato e diffuso del mondo. La Campania vanta ben cinque siti riconosciuti dall’Unesco, tra questi Paestum, dove da dieci anni si svolge la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.

Per la prima volta la Libia, Paese ospite ufficiale, l’Albania e L’Uzbekistan. Location il Centro congressi dell'hotel Ariston, dove da giovedì 15 a domenica 18 novembre si svolgerà la kermesse che richiama nella cittadina in provincia di Salerno, centinaia di operatori turistici, italiani e stranieri, studiosi e visitatori con lo scopo di favorire la commercializzazione di pacchetti turistici, attraverso l’incontro tra domanda e offerta. Previsti incontri, conferenze, workshop, proiezioni di documentari a tema, visite guidate nei parchi archeologici della provincia e laboratori didattici sulla lavorazione della pietra e dei metalli.

La Borsa vanta il privilegio di aver scelto un tema, quello del turismo archeologico, una volta considerato d’elite, da gran tour ed ora ricercato da una larga fascia di utenti. In particolare da giovani e studenti ed a loro è rivolto l’Archeolavoro, orientamento universitario verso le professioni emergenti nei beni culturali.

L'evento è organizzato dalla Provincia di Salerno, Regione Campania, Ministero per i Beni e le attività culturali e del Centro Internazionale Studi per la Conservazione ed il Restauro dei beni culturali, ideato e organizzato dalla Leader sas.

L'area espositiva, prevede stand di regioni, province, comuni, aziende promozione turistica, soprintendenze, parchi archeologici, società di servizi ed editoria.

"Raggiungere un cosi importante traguardo, il decennale – ha dichiarato Angelo Villani, Presidente della Provincia - è la conferma che la manifestazione viene sempre più riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale quale unico appuntamento al mondo che favorisce il dibattito e lo sviluppo del segmento archeologico dei beni culturali".

Durante, i quattro giorni di lavori, non può mancare l’angolo enogastronomico, dagli antichi romani, ai giorni nostri. Infine, la parte più avvincente con i workshop e la consegna dei Premi Paestum, assegnato a chi avrà profuso impegno nell’archeologia, nella cooperazione mediterranea e alla promozione del patrimonio culturale e il neo Premio Regionale Scuola in Borsa, che vede la partecipazione di 24 scuole, scelte tra quelle che hanno particolare interesse per l’archeologia.

In primo piano il convegno nazionale dei consoli del Touring Club, sul Dialogo Interculturale nel Mediterraneo, dell'ANSAmed sul ruolo e responsabilità del sistema dell'informazione nella promozione del patrimonio culturale e il primo incontro internazionale delle testate giornalistiche. Interverrà l’autore e conduttore Piero Angela.

 

12/ 11/ 2007