La Voce del Quartiere

Associazione Ambiente Campano

 

di
 Mario Carillo
 

Work shop, convegni, incontri, dibattiti sulla tutela, la messa in sicurezza e la ricchezza del patrimonio rurale campano.
Scopo del neonato sodalizio
questi alcuni punti dello statuto della neo Associazione Ambiente Campano, presentata nella sala consiliare della Provincia di Napoli dal promotore Vincenzo Aita, europarlamentare, dalla signora Marisa Fierro, esperta gastronoma, vedova del mai dimenticato Aurelio. Testimonial dell’evento Alfonso Iaccarino, principe della cucina internazionale. Moderatore Enzo Colimoro, segretario dell'Associazione Napoletana della Stampa. Presenti sindaci e rappresentanti dei comuni e delle comunità montane.

L’associazione pone tra i suoi primi obiettivi, nei piccoli centri rurali un’inversione di tendenza e far sì che tanti giovani validi tornino a lavorare nei propri territori e chi invece vive debba avere condizioni di lavoro tali da permettergli di restare.

Molti dei prodotti tipici dell'enogastronomia meridionale hanno origini antichissime, citati nei maggiori classici latini e greci rappresentati in molti siti archeologici. Negli ultimi anni con l'esodo degli operatori nelle fabbriche e nelle città del nord, la Campania Felix, ha segnato il passo.

Le iniziative che l'Associazione porterà avanti nelle scuole con le popolazioni locali e con i primi cittadini – ha dichiarato Aita - sono amore per il proprio territorio, la valorizzazione dei prodotti di nicchia … che non saranno più tali ma che dovranno entrare in un circuito europeo, valorizzazione delle risorse naturali con aperture all'agriturismo e all’accoglienza dei vacanzieri ma soprattutto stimolare la crescita attraverso la cooperazione tra territori, come strumento chiave per rompere l’isolamento delle aree rurali, favorire la collaborazione e lo scambio delle esperienze tra Paesi, rafforzare la capacità progettuale e creare iniziative dotate di un’adeguata massa critica.

All'Associazione, ancor prima di depositare lo statuto, sono pervenute numerose adesioni e partecipazioni. Tra i primi firmatari Francesco Landolfo, presidente dell'Associazione Giornalisti in Agricoltura e Ambiente, piccoli comuni e comunità montane ma soprattutto gli operai forestali che ogni giorno combattono sul proprio territorio. All’Associazione possono aderire tutti.

Le nazioni europee si sono unite per avere maggiore forza ed insieme crescere e diventare un unico paese ed in quel paese sono compresi anche i piccoli centri rurali che spesso non contano più di 1200 abitanti…. Anche quella è Europa e quei cittadini hanno gli stessi diritti e doveri di tutti e soprattutto pari dignità, ha concluso l’eurodeputato Aita.