la Voce del Quartiere

MUSICA  POP

                   

                                              Chocabeck

–                                                ZUCCHERO 

 

di

Guglielmo Fiorillo

 

 

Il nuovo disco di Zucchero è una piacevole sorpresa. Dopo alcuni album passati un po’ sotto silenzio questo cd, ne sono sicuro, troverà il gradimento di tutti i suoi fans.

Chocabeck è riferito all’espressione dialettale, in dialetto emiliano,  “ciocabec” che rappresenta il rumore del becco di un animale che non ha nulla da addentare. “ Me lo diceva mio padre quando io gli chiedevo : Cosa c’è da mangiare?” dice l’artista emiliano; ciocabec equivaleva a nulla.

“Io stavo bene all’epoca e davanti a casa mia c’era la chiesa dove andavo a suonare l’organo. Poi mi hanno portato in Versilia, dove non mi sono mai adattato e appena ho potuto mi sono spostato a Pontremoli dove si respira già un’altra aria” ha dichiarato l’artista in una recente intervista.


Il cd è stato definito dallo stesso autore un “concept album” ovvero un insieme di canzoni legate da un filo comune sia nei suoni che nei testi. Apre il cd una canzione scritta con Guccini : “un soffio caldo”. Ed è già capolavoro. E’ la prima di una serie di ballad struggenti e suggestive. Segue la più immediata “Il suono della domenica” che nelle mani di Bono degli U2 è diventata

“Someone else’s tears”; seguono “soldati nella mia città”  che per le atmosfere ricorda molto la bellissima Diamante incisa più di 20 anni or sono su testo di De Gregori. Un'altra canzone molto bella è "Oltre le rive" nella quale la melodia si sposa perfettamente con la voce. Malinconica e dal ritmo particolare è invece "Un uovo sodo" che necessita di più ascolti. La canzoneChocabeck”, scritta su testo efficacemente sonoro di Panella, gode della partecipazione vocale  di Brian Wilson (“in mezza giornata ha cantato otto tracce vocali armonizzate” riferisce ammirato Zucchero) che la segna indelebilmente di Beach Boys .Molto belle anche “Oltre le rive” scritta con Pacifico e Max Marcolini, “ Alla fine” scritta per un amico scomparso e God bless the child” con Roland Orzabal dei Tears For Tears): che sembra un canto ecclesiastico. In occasione della presentazione dell’album Zucchero avrebbe voluto suonare questo brano all’organo nella chiesa del paese, ma sembra che, pur essendo autorizzato  dal parroco, sia intervenuto un veto vescovile.

Nel complesso il cd è molto bello ed offre dei momenti che ci riconducono al grande Zucchero dei tempi passati. Ottima l’interpretazione vocale nonché il lavoro di produzione che è una delle principali forze dell’opera.. Oltre allo storico collaboratore Don Was, è stato chiamato Brendan O'Brien che ha già lavorato con Bruce Springsteen, AC/DC e Pearl Jam. Da ascoltare.

                                                                      05/12/2010