La Voce del Quartiere
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Premio Strega 2009 di
Generalmente con la stagione
estiva si registra una crescita dei
“consumi” dei libri. Il mare
e le vacanze concedono quei momenti di relax in cui anche coloro che
normalmente appaiono restii alla lettura se ne lasciano coinvolgere.
Uno dei canali privilegiati o
marchi di garanzia della qualità del libro che influenza
la scelta dei libri da leggere è
senz’altro la partecipazione dello stesso al prestigioso Premio Strega.
Giunto ormai alla 64 edizione, il Premio Strega viene considerato
come il luogo in cui vengono selezionati i migliori libri italiani
pubblicati nell’anno precedente.
La manifestazione si tiene a Roma il 10 Giugno, nella ex casa dei
coniugi Goffredo e Maria Bellonci fondatori del premio assieme alla famiglia
Alberti e il 1 Luglio al Ninfeo di Villa Giulia.
La scelta del vincitore avviene tra i 12 testi candidati al voto
finale.
Dopo la morte dei coniugi Bellonci la scelta del vincitore viene
affidata ad una giuria di 400 persone scelti fra coloro facenti parte del
mondo della cultura. Vennero denominati, sin da allora, gli amici della
domenica.
I dodici finalisti di quest’anno sono : Silvia Avallone con
Acciaio (Rizzoli), la giovanissima Angela Bubba la Casa (Elliot), Barbara
Garlaschelli Non ti voglio vicino (Frassinelli), Beatrice Masini Bambini nel
bosco (Fanucci), Rosa Matteucci Tutto mio padre (Bompiani), Sebastiano
Mondadori Un anno fa, domani (Instar Libri), Raul Montanari Strane cose,
domani (Baldini Castaldi Dalai), Matteo Nucci Sono comuni le cose degli
amici (Ponte alle Grazie), Lorenzo Tavolini Accanto alla tigre (Fandango),
Antonio Pennacchi Canale Mussolini (Mondadori) Francesco Recami Prenditi
cura di me (Sellerio), Paolo Sorrentino Hanno tutti ragione (Feltrinelli).
Il Premio Strega nacque a seguito della bellissima storia
d'amicizia che vide coinvolti gli Alberti fin dall'inizio, nella persona di
Guido Alberti, industriale con la passione per la recitazione e buon amico
dei coniugi Bellonci. Una storia fatta di passione e fede.
Il primo vincitore del Premio fu Ennio Flaiano
con "Tempo di uccidere" il 16 febbraio 1947 e fu selezionato tra quattordici
concorrenti in gara. Negli anni a seguire il Premio ha visto la
partecipazione di tutti i maggiori autori italiani del secondo novecento:
Moravia, Eco, Morante, Pavese, Gadda, Palazzeschi, Silone, Tomasi di
Lampedusa.
Il vincitore del 2008 è stato Paolo Giordano con il celebre : “La
solitudine dei numeri primi”. Nel 2007 Niccolò Ammaniti con “Come dio
comanda” e nel 2006 Sandro Veronesi con “Caos Calmo.
Presenti all'evento Fausto Pepe, sindaco di
Benevento, Raffaele del Vecchio assessore alla cultura del comune sannito,
Alberto Foschini, presidente di Strega, Alberti e Stefano Petrocchi,
coordinatore esecutivo della Fondazione Bellonci, l'ente che gestisce il
premio. Appuntamento, quindi al 1 luglio nel Ninfeo di Villa Giulia.
16/06/2009 |