Un Nuovo
Master per la Federico II di Napoli .
Lunedì 26 aprile alle ore 14 Presso la Facoltà di
Lettere e Filosofia della Federico II sarà presentato un Nuovo Master di
Primo Livello in Ambienti Multimediali per i Beni culturali.
di
Guglielmo Fiorillo
La Facoltà che già vanta l’ istituzione di nuovi corsi
di Laurea legati ai Beni culturali come quello in Cultura e
Amministrazione dei Beni Culturali, in Scienze del turismo a indirizzo
manageriale, in Archeologia e Storia delle arti,
con i rispettivi corsi specialistici in: Organizzazione e gestione del
patrimonio culturale e ambientale, Archeologia e Storia dell’ arte,
Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici , propone il nuovo Master
in Ambienti Multimediali per i Beni Culturali, con l’ obiettivo di
creare e sviluppare nuove figure professionali fondate da un lato, sulla
conoscenza dei beni culturali e dall’ altro, sulle competenze
informatiche relative alle applicazioni multimediali.
Il Master intende formare giovani esperti in metodologie e tecnologie
multimediali con una preparazione specifica sul patrimonio culturale
nell’ambito delle Nuove Tecnologie di catalogazione, gestione, analisi e
comunicazione dei Beni Culturali. Il corso avrà una durata annuale di
1500 ore, per un totale di 60 CFU, suddivise tra lezioni frontali,
lezioni on- line, tirocini, stages e studio individuale, distribuite su
15 moduli e su altre attività laboratoriali con una prova finale
consistente nella presentazione e nella discussione di un progetto
multimediale per i Beni Culturali.
Sono già attive le convenzioni con la Soprintendenza Archeologica di
Napoli e Caserta, la Soprintendenza Archeologica di Salerno, Avellino e
Benevento, la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano, la
Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio e per il
Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico di Napoli e Provincia,
con il Museo Nazionale di Capodimonte, con Progetto Museo e Città della
Scienza, ma sarà possibile attivarne altre ad "hoc" a seconda delle
esigenze e degli interessi degli studenti coinvolti.
L’ Università di Napoli mira quindi a formare figure competitive nel mondo
del lavoro ed altamente specializzate in un settore nel quale la
Campania per numero di musei, siti archeologici, chiese, biblioteche e
istituzioni culturali possiede il primato