la Voce del Quartiere

AL CINEMA

                   La Regina dei Castelli di carta

                     Regia di Daniel Alfredson

 

di

Guglielmo Fiorillo

 

 

Il terzo film tratto dai gialli dello scrittore Stieg Larsson, morto nel 2004 a soli 50 anni e alle soglie di uno straordinario successo letterario, ci dimostra come una piccola donna non addomesticata, Lisbeth Salander ( Noomi Rapace) possa mantenere il controllo sul proprio destino: combattere i maschi sbagliati, inseguire un amore possibile, ogni tanto usare la forza fisica, sempre l'intelligenza, non cedere al dolore della solitudine e vivere le resistenze del mondo.

Una specie di Pippi Calzelunghe moderna visto il dragone tatuato sulla schiena, la bamibina che viveva con un cavallo e una scimmietta, con la mamma in cielo e il papa' sempre in mare.

Questo episodio ricomincia proprio dove era terminato il secondo ( la ragazza che giocava con il fuoco) : Lisbeth e' scampata alla morte ed e' ricoverata in un ospedale nella Svezia degli intrighi e della corruzione; ma le oscure trame dei "servizi" che la vogliono morta per nascondere le loro malefatte sono sempre in attivita' .

Non hanno fatto i conti pero', con il direttore Blomkvist (Michael Nyqvist) della rivista Millenium e soprattutto con il fatto che anche in Svezia c'e' chi ha a cuore la legalita' e la Costituzione. Ben fatto, avvincente e anche, nel finale, graffiante.

 

                                                                                                                      17/06/2010