La Voce del Quartiere

 

L’OSPEDALE DEL MARE –A PONTICELLI UNA DELLE PRINCIPALI STRUTTURE OSPEDALIERE ITALIANE.

Si chiamerà Ospedale del Mare la struttura ospedaliera che sarà ultimata a Ponticelli, presumibilmente a metà del 2010; Realizzata in regime di concessione, grazie alla partecipazione finanziaria di privati, con una cordata di imprenditori a capo dei quali c’è la Astaldi, interesserà un’area di 145.800 mq . Il complesso assorbirà tre vecchi presidi ospedalieri cittadini : l’Ascalesi, il Loreto Mare e l’Annunziata e sarà articolato in due blocchi ; il primo composto da sette piani, ospiterà le degenze il secondo, invece, articolato su tre livelli sarà destinato al day-hospital e ad un grande poliambulatorio. Il pronto soccorso, così come previsto, sarà fra i più grandi d’Italia; si estenderà su una superficie di 3500 mq con due sale per la chirurgia d’urgenza, 10 ambienti per le visite ed un eliporto. L’Ospedale potrà disporre di ben 500 posti letto di cui 250 disposti in stanze singole e 250 in stanze a due posti, 15 sale operatorie e due sale-parto. Esclusivamente di stanze singole saranno formati i reparti di pediatria e di pediatria oncologica dove saranno creati ,ad uso esclusivo dei bambini ricoverati, una sala giochi ed un’aula destinata alla didattica. Inoltre, grazie alla formula gestionale adottata, sarà garantita per 25 anni sia la manutenzione che la gestione degli impianti.
Nella progettazione del complesso si è tenuto inoltre conto dell’elevato rischio sismico trattandosi di una zona contigua alla zona rossa, area così denominata per il rischio di movimenti tellurici scatenati da un’eventuale eruzione del Vesuvio; è stata quindi applicata una tecnologia all’avanguardia che per sicurezza è tra le prime in Europa. Per garantire stabilità infatti la struttura poggia su 327 "isolatori sismici", che in caso di terremoto consentono l’assorbimento dell’onda d’urto conseguente . Nel quartiere, recentemente interessato alla rivolta anti-rom, c’è molta attesa per l’entrata in funzione della struttura soprattutto per conoscerne l’impatto sul territorio; ciò considerando anche che le aree adiacenti all’Ospedale saranno interessate a breve da un progetto di riqualificazione conseguente alla realizzazione del Piano di Recupero Urbano; piano approvato dal Comune che prevede la realizzazione di numerose opere di urbanizzazione i cui lavori devono necessariamente iniziare entro il 04/08/2009 pena la perdita dei fondi ministeriali stanziati.

GUGLIELMO FIORILLO

30/05/2009