La Voce del Quartiere

 

San Gregorio Armeno strada del presepe

 

di
Guglielmo Fiorillo

Il presepe fu ideato per la prima volta  da San Francesco d’Assisi . Nel Quattrocento diventò popolare anche a Napoli e nel 1716 fu  Carlo III di Borbone, grande appassionato d’arte, che ne curò la diffusione e lo sviluppo.
Maestri come Nicola Sammartino, Felice Bottiglieri, Nicola Somma iniziarono a produrre volti di personaggi con espressioni di profonda umanità; altri invece
 si dedicarono alle mani e ai piedi.

A Napoli la tradizione continua.

Come ogni anno le “strade dei pastori” si ravvivano nel periodo pre-natalizio. Si riaccendono le luci nelle decine di botteghe artigianali che producono pastori e non solo.

Alcuni artigiani sono attenti agli avvenimenti storici con particolare riferimento al periodo attuale; e così che per la gioia di turisti e appassionati creano pastori con le sembianze di personaggi noti come : Lavezzi, Quagliarella per i tifosi del Napoli e Brunetta, Tremonti, Berlusconi per chi con dubbio gusto preferisce addobbare il presepe con i volti dei politici.

Altri artigiani non si lasciano prendere dagli avvenimenti e preferiscono proseguire seguendo la tradizione dei genitori offrendo ai visitatori i classici e bei pastori del ‘700.

Nella famosa bottega dei Ferrigno  quest’anno non c’è più Giuseppe, venuto a mancare da poco. Il figlio Marco però continua l’attività del nonno e del padre, stimato creatore di statuine che hanno fatto il giro del mondo.
Dopo la recente mostra
 di Parigi sarà la volta del presepe richiesto dalla corte del re di Spagna, l’anno prossimo poi  la Russia  esporrà nella cattedrale ortodossa un’opera promessa dal cardinale Crescenzio Sepe al patriarca di Mosca.

Nel percorso dei pastori, tra le stradine di Spaccanapoli , ci sono per i turisti numerosi luoghi di particolare interesse da visitare. Ad esempio : sempre in via S. Gregorio Armeno c’è la chiesa di San Gennaro all’Olmo, Sam Biagio Maggiore, casa in cui abitò G. Battista Vico.  Poi il palazzo Filomarino che fu biblioteca di Benedetto Croce ed il Teatro Nerone nei sotterranei.


 
29/11/2009