La Voce del Quartiere

Nel 50° anniversario della repubblica

DECENTRAMENTO DI FUNZIONI E COMPETENZE
AI CONSIGLI DEI QUARTIERI DI NAPOLI
di
Giuseppe Pizzi

A cinquant'anni dalla scelta della forma repubblicana nel referendum istituzionale del 2 giugno 1946, poiché da più parti, sia pure con motivazioni e proposte diverse, si propone il cambiamento di alcune norme costituzionali, si ritiene opportuno richiamare l'attenzione, per una serena riflessione in merito, su qualche principio fondamentale ancora non pienamente attuato. Il riferimento è all'art. 5 che testualmente recita: " La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomia locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento".
Nel titolo V della II parte della nostra Carta fondamentale, concernente le Regione, le Province e i Comuni, in cui la Repubblica italiana si riparte, al 1° comma dell'Art. 129 è precisato che Province e Comuni "sono anche circoscrizioni di decentramento statale e regionale". Le leggi 142/90 sull'ordinamento delle Autonomie locali e 81/93 sull'elezione diretta del sindaco e del Consiglio comunale, nonché del Presidente della Provincia e del Consiglio provinciale, contengono norme di rilevante innovazione in merito, prevedendo anche per nove grandi città, tra cui Napoli l'istituzione di aree metropolitane con i relativi organi. il capoluogo partenopeo è oggi suddiviso in 21 Circoscrizioni comunale. L'orientamento è quello di realizzare la città metropolitana con le relative municipalità. In tale ottica va collocato e apprezzato lo sforzo, posto in campo contestualmente dalla commissione comunale per gli affari istituzionali, dai presidenti dei consigli di quartiere e dal consiglio comunale di Napoli, riguardante la proposta relativa al regolamento delle circoscrizioni e ai nuovi poteri da attribuire ai rispettivi organi.
L'ipotesi di accorpamento prevede le seguenti il mega-circoscrizioni:
1) Bagnoli - Fuorigrotta;
2) Soccavo -Pianura;
3) Piscinola - Miano - Chiaiano;
4) Secondigliano - Scampia -  San Pietro a Patiero;
5) Poggioreale - zona industriale - Ponticelli;
6) Barra - San Giovanni a Teduccio;
7) Vomero - Arenella;
8) San Ferdinando - Chiaia - Posillipo;
9) Avvocato - Montecalvario - San Giuseppe - Porto;
10) Stella-San Carlo all'Arena ( unica identica a quella attuale);
11) Vicaria-San Lorenzo - Pendino.
69 articoli, distribuiti in 10 titoli, prendono in considerazione e disciplinano: i poteri delle circoscrizioni; i regolamenti interni; le funzioni; la composizione e il sistema di elezione degli organi; le competenze; l'informazione dovuta ai cittadini anche in applicazione della legge 241/90. Per rispondere rapidamente alle esigenze di propria competenza territoriale, ciascuna circoscrizione disporrà di un bilancio proprio, con autonomia gestionale, il cui controllo sarà demandato all'assessore comunale alle finanze.
I vari, settori, di rispettiva competenza territoriale, nella proposta di decentramento risultano cosi delineati: a) eventuale organizzazione, ma soprattutto manutenzione della rete stradale e della segnaletica, nonché della rete fognaria, degli immobili comunali e di ogni struttura, adibita a servizi erogati dal Comune, con esclusione di strade e fogne di interesse dell'intera città; b) gestione istituzionale, in economia o in concessione, di servizi pubblici locali, tra cui il trasporto di persone e cose; c) realizzazione, gestione e manutenzione di parchi, giardini, alberate stradali e altre aree verdi, nonché proposta progettuale, accompagnata da una relazione tecnica, di acquisizione al patrimoni0 comunale, di nuove aree da adibire a parco; d) assistenza economica agli indigenti, erogazione di sussidi straordinari, pagamento totale o parziale dei canoni di locazione, accesso gratuito o semigratuito ai servizi collettivi, assistenza domiciliare a minori ed anziani in condizioni famigliari disagiate, malati di AIDS, partorienti, soggetti portatori di handicap, nonché realizzazione e organizzazione di soggiorni e vacanze, mense sociali, campi per nomadi, centri di prima accoglienza per extracomunitari, attività di prevenzione di tossicodipendenze e alcolismo; e) istituzione e gestione di biblioteche e centri culturali, mostre, dibattiti, manifestazioni, nonché programmazione e realizzazione di spettacoli teatrali, musicali e cinematografici, visite guidate e manifestazioni sportive; f) concessione di suolo pubblico per edicole di giornali, tavoli, fioriere, tende e ombrelli, chioschi e banchi a posto fisso, circhi, giostre, cabine telefoniche; g) istruzione e rilascio dei certificati riguardanti l'edilizia privata.
In presenza di un'elencazione così analitica di funzioni e competenze da decentrare da parte del Comune di Napoli ai consigli di quartiere , a ciascuno può legittimamente venire il dubbio di trovarsi dinanzi ad un libro di sogni o a un progetto caratterizzato dall'utopia;se, invece, si riflette, sia brevemente, sulla necessità essenziali di una comunità locale, si deve prendere atto che tutto ciò costituisce l'insieme di elementi sostanziali per tentare di assicurare una migliore qualità di vita in qualsiasi zona del capoluogo regionale campano, non privilegiando più i luoghi di prevalente richiamo turistico.
E' sulla descritta ipotesi di decentramento che il Sindaco Antonio Bassolino e la giunta municipale, preposta ai settori di funzioni e di competenze, forse si giocheranno, nel periodo intercorrente alla conclusione del loro mandato quadriennale, la carta di credibilità concernente l'estensione degli sforzi di miglioramento all'itero territorio urbano.
Questo passaggio, necessario e quindi auspicabile per il migliore funzionamento dei vari servizi nella città di Napoli, avvicinando maggiorante i cittadini alle istituzioni e consentendone un più diretto controllo, potrebbe risultare determinante per il recupero della credibilità del ruolo della "politica", contribuendo nei fatti ad interessare ad essa anche le giovane generazioni oggi demotivate.

Giugno 1996